Bologna Updates: Esercizi di stile, quando il contemporaneo incontra l’arte antiquaria. Massimodeluca ospite della galleria di Maurizio Nobile

In trasferta a Bologna per i giorni di Artefiera, la Galleria Massimodeluca  di Mestre e il suo piccolo esercito di artisti, rigorosamente nati negli anni Ottanta, sono ospiti sino a domenica 26 gennaio negli spazi della Galleria Antiquaria Maurizio Nobile, per la collettiva Esercizi di stile. Curata dalla direttrice della galleria mestrina, Marina Bastianello, dall’omonimo […]

Esercizi di stile

In trasferta a Bologna per i giorni di Artefiera, la Galleria Massimodeluca  di Mestre e il suo piccolo esercito di artisti, rigorosamente nati negli anni Ottanta, sono ospiti sino a domenica 26 gennaio negli spazi della Galleria Antiquaria Maurizio Nobile, per la collettiva Esercizi di stile.
Curata dalla direttrice della galleria mestrina, Marina Bastianello, dall’omonimo direttore della galleria bolognese e da Andrea Bruciati – a cui la Massimodeluca si affida dai tempi del suo esordio nel 2012 – la mostra punta sull’allestimento mimetico e dialogico dei lavori di nove giovani, tra pregiati pezzi di arte antiquaria, tele e marmi che percorrono secoli di storia dell’arte. Esercizi di stile è un esercizio di composizione allestitiva, che sfida il pubblico a perdersi negli spazi ristretti e sovraffollati di opere, in accordo con il gusto tipico delle gallerie antiquarie: un modo insolito e affascinante per rintracciare i lavori più o meno dissimulati di Paola Angelini, Teresa Cos, Graziano Folata, Rebecca Moccia, Ruben Montini, Giusy Pirrotta, Giovanni Sartori Braido, Vito Stassi ed Elisa Strinna.

–  Marta Pettinau

www.massimodeluca.it
www.maurizionobile.com

 

 

 

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Marta Pettinau
Marta Pettinau nasce ad Alghero nel 1984, dove al momento vive e lavora. Ma con la valigia in mano. Laureata a Sassari in Scienze dei Beni Culturali, ha conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso lo IUAV di Venezia, con una tesi dal titolo “La Biennale Internazionale di Istanbul. Storia, luoghi, esiti di una biennale post-periferica”. Co-curatrice del progetto RI-CREAZIONE per 1:1projects, a Roma, nel 2009; nello stesso ha curato la collettiva Verso Itaca presso Metricubi, a Venezia. Ha collaborato con l’ufficio stampa del Festival dell’Arte Contemporanea di Faenza. Ora è curatrice indipendente e giornalista freelance.
  • Una mostra diversa, che stupisce per la perfetta integrazione dei lavori selezionati nel contesto antiquario. L’allestimento crea un’atmosfera di sospensione temporale e alcune opere, come l’omaggio di Ruben Montini a Maria Lai oppure l’Enea di Folata, hanno una qualità estetica e concettuale innegabile.

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