Bologna Updates: com’è andata Arte Fiera 2014? Le risposte arrivano dalle immancabili videointerviste di Artribune ai galleristi

Le declinazioni, ovviamente, sono diverse, ma l’indicazione di tendenza è abbastanza univoca: Arte Fiera 2014 è andata bene, molto meglio di quando ci si attendesse. E questo non solo in termini generali, di ambiente, di impostazione dell’evento: ma anche a livello commerciale, che poi alla fine è il primo a contare in una rassegna che […]

Le declinazioni, ovviamente, sono diverse, ma l’indicazione di tendenza è abbastanza univoca: Arte Fiera 2014 è andata bene, molto meglio di quando ci si attendesse. E questo non solo in termini generali, di ambiente, di impostazione dell’evento: ma anche a livello commerciale, che poi alla fine è il primo a contare in una rassegna che nasce in funzione del mercato. Bene non soltanto sulla fascia alta, che oggettivamente non aveva mai troppo risentito della crisi: ma anche sulla fascia media e bassa, e questo è un po’ il segnale che tutti attendevano per iniziare a parlare di possibilità di ripresa. Ed i primi a notare i trend, in tal senso, sono ovviamente i galleristi: a loro, come ormai tradizione, Artribune ha chiesto con brevi videointerviste di tracciare un primo, pur sommario, bilancio. Hanno risposto le gallerie Poggiali e Forconi, Cardi, Galleria dello Scudo, Astuni, Giacomo Guidi, Montoro12, Peola, Guidi & Schoen, Oltredimore, Valentina Bonomo…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Via pare che siano tutti “contentini…”

  • Matteo P

    ma è così difficile fare delle riprese , non dico buone, ma tollerabili?
    Cosa prova l’operatore nell’accanirsi sulla spalla o sul mento dell’intervistato? Dove nasce la sua passione per il controluce? Cosa lo spinge ad escludere sistematicamente lo sguardo del povero gallerista?
    D’accordo, sarà un unico inviato che fa interviste e riprese ma forse un corso accellerato non gusterebbe. Anche quelli offerti dal comune vanno bene.

  • sarebbe bello capire cosa intendono per “qualità”…forse se fosse più chiaro e manifesto, venderebbero tutti molto di più…

  • gino

    riprese tremende.. ma gli intervistati ..che noia!! non dicono nulla ..retorica e basta!