Artgenève in crescita alla terza edizione. Oltre sessanta le gallerie, con Gagosian e dall’Italia Massimo De Carlo: e tanti progetti collaterali

Una ventina di gallerie svizzere, assieme a espositori provenienti da tutta Europa, tra cui Gagosian e l’italo-londinese Massimo De Carlo, con un buon grado di equilibrio tra gallerie affermate e più giovani. Dal 30 gennaio al 2 febbraio torna a Ginevra la terza edizione di Artgenève-Salon d’art, la giovane fiera d’arte contemporanea svizzera che quest’anno […]

Una ventina di gallerie svizzere, assieme a espositori provenienti da tutta Europa, tra cui Gagosian e l’italo-londinese Massimo De Carlo, con un buon grado di equilibrio tra gallerie affermate e più giovani. Dal 30 gennaio al 2 febbraio torna a Ginevra la terza edizione di Artgenève-Salon d’art, la giovane fiera d’arte contemporanea svizzera che quest’anno amplia il numero di gallerie partecipanti a 61, rispetto alle 40 del 2013. All’interno della fiera saranno presentate le collezioni di alcune istituzioni e progetti curati appositamente per l’evento, tra cui le opere provenienti dal Centro d’arte contemporanea, il Centre d’édition contemporaine, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MAMCO) e la scuola di design HEAD, tutti di Ginevra. E poi da Losanna il Circuit, il centro d’arte contemporanea, la Kunsthalle di Basilea e gli spazi indipendenti Piktogram di Varsavia e dell’Hotel Palenque di Londra. Il programma espositivo sarà inoltre arricchito da mostre allestite in collaborazione con spazi no profit, e anche con opere provenienti da collezioni private. Infine, la mostra My Joy, dedicata all’arte contemporanea russa, proposta da Katia Krupennikova e Conversation Piece, un’esposizione “bar” che include le opere delle gallerie partecipanti, messe in scena da Tirdad Zolghadr, critico della rivista Frieze, e dall’artista svizzero Peter Stoffel.
La società romana Primamusa permetterà ai visitatori di arricchire la loro esperienza attraverso contenuti multimediali e l’utilizzo della realtà aumentata, grazie a un’applicazione che permette di catturare un logo o un’immagine aumentando i contenuti della fiera. L’azienda sarà presente con uno stand interattivo, in cui saranno presentate le opere dell’artista romana Silvia Iorio e un lavoro di Bill Claps da New York. In occasione della fiera verrà premiata la migliore mostra personale proposta da una galleria partecipante, in partnership con la manifattura di orologi F.P. Journe, scelta attraverso una giuria composta da Caroline Bourgeois (collezione François Pinault), Beatrix Ruf (Kunsthalle di Zurigo) e Andrea Bellini (Centro d’Arte Contemporanea di Ginevra).
Ma l’arte contemporanea coinvolgerà l’intera città, durante questi quattro giorni: dall’apertura straordinaria delle gallerie del Quartier des Bains, de la Vieille-Ville e del Quartier de l’Etoile, all’inaugurazione della FCAC con un’opera di Pieter Vermeersch nello spazio pubblico e una serata Artgenève nelle Rue Basses con proiezioni video.

– Martina Gambillara

artgeneve.ch/fr

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.