Art Digest: tutto il Jeffrey raccontato da Deitch. Anna Wintour, un nome da 40 milioni (di dollari). Miracolo pompeiano a Londra

“È stata una grande esperienza al museo, ma sono felice di essere tornato a fare a modo mio“. Un articolo-intervista-fiume del New York Magazine racconta tutto, ma proprio tutto del Jeffrey Deitch post-MOCA… (vulture.com) Quanto costa dare il proprio nome al più prestigioso centro studi sulla moda al mondo? 40 milioni di dollari. Tanti ne […]

Jeffrey Deitch
Jeffrey Deitch

È stata una grande esperienza al museo, ma sono felice di essere tornato a fare a modo mio“. Un articolo-intervista-fiume del New York Magazine racconta tutto, ma proprio tutto del Jeffrey Deitch post-MOCA… (vulture.com)

Quanto costa dare il proprio nome al più prestigioso centro studi sulla moda al mondo? 40 milioni di dollari. Tanti ne ha raccolti sua maestà Anna Wintour, per il futuro Anna Wintour Costume Institute del Metropolitan Museum di New York… (nytimes.com)

Questa cosa riguarda anche noi. E Israele invia due suoi esperti nella task force che si occuperà del tesoro d’arte nazista rinvenuto a Monaco di Baviera nella casa di Cornelius Gurlitt… (timesofisrael.com)

Pompei fa il miracolo al British Museum. Il tempio dei musei inglesi, grazie anche al clamoroso successo della mostra in arrivo dall’Italia, vola a quasi 7 milioni di visitatori nel 2013, +20% rispetto al 2012… (theguardian.com)

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.