Anno nuovo, commenti nuovi. Su Artribune arriva Disqus, il software più usato per gestire le discussioni sul web. Con tante nuove funzionalità

Molti di voi l’avranno già notato: il nostro sistema per inserire i commenti sotto alle notizie è cambiato. Con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti, arricchire le funzionalità e gestire in modo efficiente i vivaci dibattiti che ogni giorno nascono in calce ai nostri articoli, abbiamo deciso di installare Disqus, software tra i più utilizzati […]

Molti di voi l’avranno già notato: il nostro sistema per inserire i commenti sotto alle notizie è cambiato. Con l’obiettivo di migliorare l’esperienza degli utenti, arricchire le funzionalità e gestire in modo efficiente i vivaci dibattiti che ogni giorno nascono in calce ai nostri articoli, abbiamo deciso di installare Disqus, software tra i più utilizzati e apprezzati al mondo.
Cosa cambia rispetto al passato? Per cominciare, è possibile registrarsi non solo manualmente, inserendo nome e indirizzo e-mail, ma anche utilizzando i profili già attivi sui social network (Facebook, Twitter e Google+). Chi invece è già in possesso di un account Disqus, potrà utilizzarlo anche qui da noi. Resta la possibilità di commentare come “ospiti” (guest), semplicemente inserendo nome e indirizzo email, senza completare la registrazione.
Passando alle funzionalità che riguardano nello specifico la struttura dei commenti, avrete notato che da ora è possibile ordinarli per data o per rilevanza (i commenti possono infatti essere votati e dunque fatti salire o scendere in classifica, oppure segnalati se si ritiene contengano elementi offensivi) ed è possibile inserire, oltre al testo, anche immagini e video. Le discussioni possono essere condivise con i propri amici sui social network ed è anche possibile “iscriversi” ad un singolo dibattito, attivando le notifiche via e-mail. In questo modo, si verrà avvisati ogni volta che sotto all’articolo scelto appaiono nuovi commenti.
Infine, abbiamo redatto un piccolo documento che racchiude le linee guida da rispettare per tutti i commentatori, uno strumento importante che vi invitiamo a consultare prima di dare il vostro contributo alle discussioni. Si chiama “Norme per la community” e lo trovate linkato sotto ogni articolo, subito prima dello spazio commenti. Buon dibattito a tutti!

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Artribune è una piattaforma di contenuti e servizi dedicata all’arte e alla cultura contemporanea, nata nel 2011 grazie all’esperienza decennale nel campo dell’editoria, del giornalismo e delle nuove tecnologie.
  • Disqus mi sembra una bella novità. Sarà necessario un po’ di tempo per adattarsi al nuovo software, ma credo che ne valga la pena. In primo luogo perché in questo modo si tende ad incentivare la pratica della registrazione (a mio parere dovrebbe essere addirittura obbligatoria!) per partecipare alle discussioni, limitando almeno in parte l’abitudine all’anonimato di molti frequentatori del commentario di Artribune.

    • ruote telluriche

      va beh ma se io faccio l’antipatico o dico cose controcorrente gli altri possono mettersi d’accordo per darmi voto negativo e far rendere meno visibile il mio commento?

      • Marco Enrico Giacomelli

        Sì, e possono anche farti il malocchio con una agile opera cospirazionista

        • Ruote telluriche

          Va beh e io allora arruolo Swamp Thing e li faccio
          annegare tutti nella palude nera.

  • ruote telluriche

    bene!

  • agilulfo

    l’anonimato è fondamentale e anche un po’ sacro!
    non ci cascate! la libertà SI FONDA sull’anonimato!

  • Giulia

    L’importante non è tanto la registrazione, quanto la civiltà dei toni…

    A prescindere da questo, vorrei far presente che è stata modificata la visualizzazione delle immagini che accompagnano gli articoli, che risultano meno agevolmente fruibili.

    • artribune

      Cara Giulia, stiamo lavorando anche su quello. A brevissimo il sistema di visualizzazione delle immagini sarà ottimizzato. Ci scusiamo per il momentaneo disagio!

  • Mathias77

    test..