Si chiama C.R.A.C ed è un nuovo spazio per il contemporaneo, a Lamezia Terme. Arti visive, teatro, danza, musica, puntando sulla ricerca e le ultime generazioni

Un weekend speciale, per l’art world calabrese. In moltissimi sono arrivati a Reggio Calabria per il grande opening del Museo Archeologico, dopo anni di lavori finalmente restituito alla città: restyling delle sale e allestimento nuovo della collezione, ma soprattutto l’installazione permanente di Aldredo Pirri che accoglierà da ora in avanti, come una quinta scenica, i […]

Pasquale de Sensi per C.R.A.C.

Un weekend speciale, per l’art world calabrese. In moltissimi sono arrivati a Reggio Calabria per il grande opening del Museo Archeologico, dopo anni di lavori finalmente restituito alla città: restyling delle sale e allestimento nuovo della collezione, ma soprattutto l’installazione permanente di Aldredo Pirri che accoglierà da ora in avanti, come una quinta scenica, i due titanici Bronzi di Riace, vero gioiello del museo e attrazione di richiamo internazionale. E intanto, mentre si festeggia questa tappa importante per l’identità storica e culturale e della città, in provincia di Catanzaro, a Lamezia Terme, si prepara un’altra inaugurazione: dall’archeologia al contemoporaneo, da una sede isituzionale a un’iniziativa privata.
Domenica 22 dicembre apre le porte C.R.A.C., acronimo di Centro di Ricerca per le Arti Contemporanee, spazio che mette insieme teatro, installazioni site specific, musica, video e arti performative, intercettando i circuiti più sperimentali, legati soprattutto alle arti sceniche e alla produzione più attuale. Il tentativo è quello di lavorare per costruire un profilo di livello nazionale ed internazionale per la scena creativa locale, incrementando un sistema che in Calabria resta debole e poco avvezzo alla sperimentazione, con un deficit di spazi, sia privati che pubblici, e di azioni realmente incisive.
C.R.A.C è un progetto indipendente, fondato e diretto da Nicoletta Grasso, orientato principalmente a un target giovane. In tutto 450 metri quadri, in cui poter scegliere tra una sala di lavoro attrezzata per spettacoli e performance, con impianto audio e luci; una foresteria per residenze di artisti e per ospitare le produzioni; una sala per i laboratori e i corsi tenuti da artisti, attori, danzatori, sound designer, scrittori; una galleria temporanea in cui ospitare mostre personali e collettive; un temporary store per lo shopping, dove acquistare libri, dischi, articoli vintage, serigrafie; infine, un auditorium per grossi stage ed eventi. Una sfida non da poco, per un luogo che si candida a diventare quartier generale e laboratorio di idee, per la produzione e la condivisione di  contenuti, destinato ad attrarre energie del territorio e input intercettati oltreconfine.

opening: 22 dicembre, ore 18
Via Piersanti Mattarella 11, Lamezia Terme, Catanzaro
www.crac.eu

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.