Palazzo Romagnoli, la casa del contemporaneo. A Forlì arriva Susanna Camusso per l’apertura al pubblico del nuovo museo: con una raccolta molto orientata al tema del lavoro (e del mattone)

Braccia conserte, e aspettiamo il panettone? Neanche per idea, il mondo dell’arte pare ignorare il clima festivo, e anzi pare aver riservato proprio per questi ultimi giorni dell’anno diversi appuntamenti importanti, specie in ambito museale. Ieri vi anticipavamo le immagini del rinnovato Museo Archeologico di Reggio Calabria, che si inaugura oggi con il grande palcoscenico […]

Braccia conserte, e aspettiamo il panettone? Neanche per idea, il mondo dell’arte pare ignorare il clima festivo, e anzi pare aver riservato proprio per questi ultimi giorni dell’anno diversi appuntamenti importanti, specie in ambito museale. Ieri vi anticipavamo le immagini del rinnovato Museo Archeologico di Reggio Calabria, che si inaugura oggi con il grande palcoscenico mediatico garantito dai suoi gioielli, i Bronzi di Riace: domani – domenica 22 dicembre – l’attenzione si spunta un bel po’ verso nord, fino a Forlì. È qui che apre infatti al pubblico la nuova sede delle Collezioni del Novecento di Palazzo Romagnoli: suggestiva cornice nello storico edificio, dove si potranno ammirare, in esposizione permanente, le opere contemporanee di proprietà delle raccolte civiche.
Situato nel cuore della città vecchia, a pochi passi dai Musei San Domenico, Palazzo Romagnoli ospita al piano terra la straordinaria Collezione Verzocchi, nata dalla volontà di un affermato imprenditore forlivese, Giuseppe Verzocchi, per celebrare il tema del lavoro – all’opening è atteso il segretario della CGIL Susanna Camusso -, lo spirito imprenditoriale e la qualità dell’opera umana. La collezione, donata al Comune di Forlì nel 1961, raccoglie opere di artisti italiani di generazioni diverse e di diverse tendenze artistiche, da Guttuso a Donghi, da Vedova a de Chirico, da Depero a Sironi, “accomunati, oltre che dal tema, dalla presenza sulla tela di un piccolo mattone refrattario, simbolo dell’attività imprenditoriale di Giuseppe Verzocchi”.
Al primo piano del palazzo trovano invece collocazione gli oli e le incisioni di Morandi della Donazione Righini, le sculture di Wildt legate alla figura di Raniero Paulucci de Calboli e “La Grande Romagna”, selezione di opere pittoriche e plastiche rappresentative del vasto e composito patrimonio novecentesco forlivese.

Inaugurazione: domenica 22 dicembre 2013 – ore 15.30
Palazzo Romagnoli
Via Albicini – Forlì
www.cultura.comune.forli.fc.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.