Miami Updates: sguardo a Oriente con la mostra “Chinese 28”, e poi la consueta installazione alimentare. Tante foto dall’opening alla Rubell Family Collection

Ospita la mostra Chinese 28, quest’anno, la sede da 4mila metri quadrati della Rubell Family Collection. Una summa e un sunto di opere tratte dalla collezione permanente, in questo caso raccolte dai Rubell in Cina tra il 2001 e il 2012 durante sei viaggi di ricerca, visitando un centinaio di studios fra Pechino, Chengdu, Guangzhou, […]

Ospita la mostra Chinese 28, quest’anno, la sede da 4mila metri quadrati della Rubell Family Collection. Una summa e un sunto di opere tratte dalla collezione permanente, in questo caso raccolte dai Rubell in Cina tra il 2001 e il 2012 durante sei viaggi di ricerca, visitando un centinaio di studios fra Pechino, Chengdu, Guangzhou, Hangzhou, Hong Kong, Shanghai e Xi’an, e acquisendo opere d’arte di ventotto artisti.
istituita nel 1964 a New York City, la RFC è una delle più grandi collezioni d’arte contemporanea di proprietà privata nel mondo. È stata riconosciuta come esempio pioneristico del “modello Miami”, dove il collezionismo privato diventa una nuova forma indipendente di istituzione pubblica. Per celebrare l’apertura della mostra, Jennifer Rubell ha offerto il consueto “progetto colazione”: una nuova, grande, installazione a base di alimenti dal titolo Faith; nella fotogallery, scatti degli allestimenti e dell’opening…

– Federica Patti

Rubell Family Collection
95 NW 29th Street, Miami, FL 33127
rfc.museum/current-exhibitions

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Federica Patti
Federica Patti (Bologna, 1983) è curatrice che vive e lavora a Bologna. La sua ricerca si concentra sulle arti multimediali, su progetti interattivi e partecipativi e sulla scoperta di giovani artisti emergenti. È uno dei membri fondatori di roBOt, festival internazionale dedicato alle arti digitali e alla musica elettronica. Dal 2010 gestisce a Bologna SPAZIOBARNUM, uno spazio non profit dedicato alla presentazione e allo sviluppo di tutti questi argomenti di ricerca. Nel 2012 è entrata a far parte de LaRete Art Projects; ha lavorato come project manager per "Aelia Media" di Pablo Helguera. Ha partecipato alla realizzazione della mostra video “The Eye of the Collector”. Insieme a Julia Draganović ha curato “Funding for Isola”, quarta tappa della serie "Click o Clash? Strategie di collaborazione".