Marséll in trasferta a Faenza, a sostegno del Museo Carlo Zauli. Borse e scarpe griffate, in vendita per un fashion fundraising

Scarpe e borse con un’ispirazione classica e una rimodulazione contemporanea. Stivali, stivaletti, anfibi, brogue, sandali e sabot, maxi sacche e piccole tracolle, sempre con spirito casual misto a una certa attitudine severa: Marséll significa innanzitutto qualità dei materiali e sapienza del fatto a mano, per un outfit minimale che sa concedersi dettagli e motivi originali, […]

Marsèll al Museo Carlo Zauli di Faenza

Scarpe e borse con un’ispirazione classica e una rimodulazione contemporanea. Stivali, stivaletti, anfibi, brogue, sandali e sabot, maxi sacche e piccole tracolle, sempre con spirito casual misto a una certa attitudine severa: Marséll significa innanzitutto qualità dei materiali e sapienza del fatto a mano, per un outfit minimale che sa concedersi dettagli e motivi originali, qualche volta audaci. Un marchio tutto italiano, lanciato nel 2001, con l’apertura dello showroom milanese nel 2006 e a ruota l’arrivo di quelli di Parigi e New York. Successo internazionale, che porta in alto la bandiera del Made in Italy, fra tradizione artigianale e intelligente ricerca in ambito fashion design.
Era il 2009 quando Marséll iniziava la sua avventura con l’arte contemporanea: la Marselleria, un “cubo multidisciplinare” pensato per accogliere mostre ed eventi, sarebbe presto diventato uno degli spazi di riferimento per l’art system meneghino.
E a dicembre 2013 una nuova avventura con l’arte, stavolta in terra emiliana. È in corso, fino al 3 gennaio 2014, un inedito restyling della sala degli altorilievi del Museo Carlo Zauli di Faenza, trasformata in un’esclusiva boutique Marsèll. Una selezione speciale di accessori viene venduta a prezzo speciale, destinando il ricavato alle attività del Museo. Mutuo soccorso, tra profit e non profit: il primo sperimenta una formula nuova di finanziamento, l’altro si auto-promuove investendo sul binomio arte-moda e ricavandosi una vetrina temporanea in uno spazio prestigioso.
Bello l’allestimento, che parte dalla storia del luogo, reinventandola e rianimandola: il laboratorio in cui Zau­li plasmava le sua sculture in ceramica  diventa il set in cui allestire le inconfondibili creazioni targate Marsèll. Fra i tavoli di legno grezzo, gli attrezzi di lavoro, i torni, le spatole, le squadre, le forme e i piccoli vasi, trovano posto esemplari di borse e calzature. Linee semplici, rigorose, plastiche, tra i neri, i bianchi ghiaccio e i color crema: oggetti funzionali come intrusi curiosi e preziosi, tra memorie di lavoro e di genialità creativa. Dall’arte contemporanea al design.

– Helga Marsala

Marsèll for MCZ – December Store
7 dicembre 2013 – 3 gennaio 2014
Museo Carlo Zauli – Via Croce 6, Faenza
www.marsell.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.