Loredana Longo ed Emanuele Becheri a teatro. Un focus sulla performance, a Firenze, tra improvvisazione musicale e azioni collettive

2performance, semplicemente. È questo il titolo del nuovo progetto curato da Pietro Gaglianò per il Teatro Studio Krypton di Firenze: due azioni performative, molto diverse tra loro, che raccontano il senso della ricerca di Loredana Longo ed Emanuele Becheri. Lock, in programma per il 6 dicembre, coinvolge 8 performer in un’azione dinamica che racchiude quella spinta impetuosa e reattiva, presente […]

Loredana Longo, Floor#1 walking on a flag

2performance, semplicemente. È questo il titolo del nuovo progetto curato da Pietro Gaglianò per il Teatro Studio Krypton di Firenze: due azioni performative, molto diverse tra loro, che raccontano il senso della ricerca di Loredana Longo ed Emanuele Becheri.
Lock, in programma per il 6 dicembre, coinvolge 8 performer in un’azione dinamica che racchiude quella spinta impetuosa e reattiva, presente in varie forme in tutto il percorso della Longo. Al centro del progetto c’è il cemento, materiale più volte utilizzato nelle sue installazioni, metafora di uno stato di soffocamento e di costrizione proprio delle relazioni umane, affettive e sociali, ma anche  simbolo del potere politico-finanziario, in certi casi con rimandi alla speculazione edilizia e alla violazione degli spazi comuni.
Il 13 dicembre sarà invece Emanuele Becheri, insieme al gruppo di musicisti e interpreti Cointreau, a portare in scena un lavoro già sperimentato in altri contesti: Impression 13.12.2013 nasce da un’indagine sul rapporto tra musica e immagine, in ambito improvvisativo. Al centro, dunque, l’idea di elaborazione collettiva, di creazione in tempo reale ma anche di trasposizione linguistica: sei musicisti, compreso lo stesso Becheri, interagiscono con le immagini di un film, visto da tutti per la prima volta. Ne viene fuori una soundtrack assolutamente inedita e irripetibile, che nasce nello spazio effimero dell’incontro e che vive nel tempo di una sola esecuzione. E già nel titolo c’è il senso di questo fulmineo accadimento: giusto una data, 13 dicembre 2013, unica occasione per assistere all’esperimento. Alle 21, al Teatro Studio.

 – Helga Marsala

Teatro Studio
via Donizetti 58, Scandicci – Firenze
tel. 055 7591591
www.teatrostudiokrypton.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.