L’italiana Daniela Croci apre a Bushwick un nuovo spazio per arte, musica, video e performance. Alla frontiera della frontiera del sistema dell’arte newyorkese

Un posto dimenticato, dai muri alti e il sapore industrial. La “exit” di uno spazio, trasformata in una galleria. Dopo il successo di NY St Gallery Art Show, insieme al compagno Dariel Mtz, l’italiana Daniela Croci, in arte Zoe, decide di fare il grande passo e colmare un vuoto che si avvertiva già da un […]

Un posto dimenticato, dai muri alti e il sapore industrial. La “exit” di uno spazio, trasformata in una galleria. Dopo il successo di NY St Gallery Art Show, insieme al compagno Dariel Mtz, l’italiana Daniela Croci, in arte Zoe, decide di fare il grande passo e colmare un vuoto che si avvertiva già da un po’ nelle strade dai fili spinati di Bushwick: uno spazio che raccolga le energie creative della grande mela, e le fagociti in eventi ricchi di arte ma anche di performance, musica e video.
Con le spalle all’isola di Manhattan, nella frontiera della frontiera dell’arte newyorkese, nasce Exit Room: appena inaugurato la sua prima mostra dal titolo Outsight In, in cui i cinque artisti – RIMX, Danielle Mastrion, NEPO, Ricardo Cabret e CERN – hanno esposto i loro lavori senza rinunciare alla propria prospettiva di outsider dello star system dell’arte contemporanea, ma anche in generale degli spazi chiusi. Ognuno di loro ha infatti eseguito un dipinto su una porzione di muro della galleria, esattamente come accade nelle loro pratiche street, incastonando poi alla parete il quadro da cui, come una lente di ingrandimento, era stato ripreso il dettaglio.
Come ci spiega la stessa Daniela, “Outsight In” è un gioco di parole che vuole confondere (o illuminare) concetti e luoghi: “Vogliamo portare a Bushwick, dentro un posto che si chiama Exit Room, tutto quello che c’è là fuori. Per questa mostra abbiamo giocato con la street art, cioè con artisti che agiscono di solito nell’’outside’ e che qua hanno la possibilità di dipingere i muri di un interno in totale libertà e ispirati da un loro stesso quadro. Il tutto in un ambiente performativo, in divenire e di divertimento”.
Gli opening di Exit Room, infatti, saranno da una parte il prodotto della trasformazione continua dello spazio messo a disposizione per e con gli artisti di volta in volta chiamati all’azione, dall’altra ospiteranno inaugurazioni catartiche di musica e performance. Per “Outsight In” la voce della celebre afro americana Flo Brown è stata accompagnata dalla coreana Hyo Young Kim (contrabbasso) e da un’altra italiana, Perla Cozzone (piano). Solo il primo, assicura Daniela, videomaker di professione, di una serie di eventi che si susseguiranno a cadenza mensile e includeranno mostre, proiezioni, musica, incontri con artisti legati ad ambiti di ricerca ogni volta diversi.

– Veronica Santi

www.exitroomny.com

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Veronica Santi
Laureata in Scienze Politiche e in Storia dell’Arte, Veronica Santi è critico d’arte, curatrice, scrittrice, autrice e regista di film documentari. Nel 2014 ha fondato Off Site Art, un'associazione di arte pubblica con sede all'Aquila. È Program Director per ArtBridge, New York. "I am not alone anyway" è il suo primo feature film sulla figura di Francesca Alinovi. Scrive recensioni per riviste di arte contemporanea e collabora con Artribune dal 2013. Vive e lavora tra l’Italia e New York.
  • Finalmente un pò di movimento.. Bel progetto.. congrats..!

    Gianni “Morgan” Usai