Il più grande museo statale italiano. Inaugurate a Venezia le Grandi Gallerie dell’Accademia, vi raccontiamo l’opening e ve le facciamo vedere nella fotogallery

Trenta nuove sale, oltre 12mila metri quadrati di superficie totale, 26 milioni di euro di investimento, per quello che il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Massimo Bray ha definito “il più grande museo statale d’Italia”. Parliamo delle Grandi Gallerie dell’Accademia, i cui spazi (vuoti, ma già predisposti ad accogliere le opere) sono appena […]

Trenta nuove sale, oltre 12mila metri quadrati di superficie totale, 26 milioni di euro di investimento, per quello che il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Massimo Bray ha definito “il più grande museo statale d’Italia”. Parliamo delle Grandi Gallerie dell’Accademia, i cui spazi (vuoti, ma già predisposti ad accogliere le opere) sono appena stati inaugurati a Venezia. Il complesso di Santa Maria della Carità, luogo che fino a una decina di anni fa ospitava l’Accademia di Belle Arti di Venezia, è stato ristrutturato e riqualificato grazie “a uno dei più intelligenti progetti architettonici di restauro e di recupero di un complesso museale”, firmato dall’architetto Tobia Scarpa.
Adesso quegli spazi sono restituiti al pubblico, con l’implementazione di una caffetteria, servizi d’accoglienza ai visitatori, una sala conferenze e, al piano terra della chiesa, un’ala dedicata alle mostre temporanee; il resto, invece, sarà occupato dalla collezione permanente delle Gallerie dell’Accademia (tra cui molte opere Seicentesche che da anni risposano nei depositi). Le Grandi Gallerie, da oggi in poi, saranno tra i più importanti luoghi d’arte al mondo, dove il flusso turistico affamato d’arte incontra il mondo scientifico e accademico. E al costo di un biglietto si potrà fare una passeggiata per sette secoli di storia, in un museo le cui stesse mura raccontano un passato maestoso.

– Paolo Marella

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Paolo Marella
Barese, classe 1987, trapiantato maldestramente a Venezia. Laureando in Economia e Gestione dei Beni Culturali all'Università Ca' Foscari, coltiva da anni una forte passione per l'arte e la scrittura. Gli piace il mondo della comunicazione: quest'anno ha lavorato nell'ufficio stampa del Carnevale di 2012. E' giornalista pubblicista, anche se non lo dice in giro. In passato si è occupato di cronaca giudiziaria per il Quotidiano Puglia. A Venezia ha lavorato, come mediatore culturale, nei maggiori musei d'arte contemporanea e moderna - Palazzo Grassi, La Biennale e Peggy Guggenheim Collection. Ha un blog (anche se ci scrive poco) e gli piace molto il cinema. Fa scherma. O almeno ci prova.
  • Maria Carmen Triola

    Congratulazioni ! Sette secoli di storia affascineranno stranieri e mase di italani !

  • Meraviglioso! Ho delle foto dell artista sloveno Jernej Forbici, che 10 anni fa era arrampicato sulle colonne della corte per dipingere le sue enormi tele. Ricordo Gli spazi sporchi di colore, pieni di tele e sculture probabili e improbabile. Che emozione rivedere gli spazi riconvertiti e pronti per nuove avventure e per altre creazioni!