Il museo in valigia. Collezione di sabbia, al via il progetto didattico che vede la Galleria nazionale d’arte moderna ospitare il Liceo Righi di Roma

“C’è una persona che fa collezione di sabbia. Viaggia per il mondo, e quando arriva ad una spiaggia marina, alle rive d’un fiume o d’un lago, a un deserto, a una landa, raccoglie una manciata d’arena e se la porta con sé“. Parole di Italo Calvino, tratte dal libro Collezione di sabbia. Parole che sono […]

La Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma (foto S. Scafoletti)

C’è una persona che fa collezione di sabbia. Viaggia per il mondo, e quando arriva ad una spiaggia marina, alle rive d’un fiume o d’un lago, a un deserto, a una landa, raccoglie una manciata d’arena e se la porta con sé“. Parole di Italo Calvino, tratte dal libro Collezione di sabbia. Parole che sono alla base di un progetto didattico – titolo omonimo, Collezione di Sabbia – un percorso tra scuola e Museo – che il Liceo Righi di Roma, una delle scuole più prestigiose della Capitale, ha sviluppato nell’ambito di una convenzione con la Galleria nazionale d’arte moderna. Un progetto curato da Barbara Goretti, e coordinato dalla professoressa Annamaria Mannarino.
Di che si tratta? Di personali “viaggi” attraverso le opere della collezione proposti dagli studenti che hanno partecipato, sviluppando temi e rintracciando relazioni sottese tra le opere: e per dar forma a tutte queste idee è stato scelto un oggetto metaforico, la valigia. “Ogni valigia presentata racchiude un itinerario d’arte e un racconto nuovo della collezione della GNAM. Ogni valigia corrisponde ad un viaggio che potrà essere condiviso con il pubblico: ogni “contenitore” potrà essere aperto, visionato e ‘utilizzato’ a seconda della tipologia di lavoro realizzato da ciascuno studente”.

Presentazione: sabato 14 dicembre 2013 – ore 11.00
Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Viale delle Belle Arti, 131 – Roma
www.gnam.beniculturali.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.