Giuseppe Stampone vince il concorso online e realizza un pacco per Poste Italiane. Utilizzato, per davvero, in tutti gli uffici postali del Paese

Alla base c’è l’idea che l’arte possa contaminare il quotidiano, nelle sue pieghe anche minime, nei suoi aspetti più pop. Invadendo luoghi, cose, situazioni. Un atto che desacralizza, penserà qualcuno; un modo per generare occasioni inattese di bellezza, avvicinando l’arte alla gente, penseranno altri. Certo è che un’operazione come Pacco d’Artista, lanciata da Spirito Due […]

Alla base c’è l’idea che l’arte possa contaminare il quotidiano, nelle sue pieghe anche minime, nei suoi aspetti più pop. Invadendo luoghi, cose, situazioni. Un atto che desacralizza, penserà qualcuno; un modo per generare occasioni inattese di bellezza, avvicinando l’arte alla gente, penseranno altri. Certo è che un’operazione come Pacco d’Artista, lanciata da Spirito Due insieme a Poste Italiane, attira l’attenzione. Chi magari storce il naso e chi – la maggior parte – approva e si diverte. L’idea è nota: grazie al progetto ideato da Valentina Ciarallo, che ne ha seguito la direzione artistica, e da Maria Chiara Russo, responsabile coordinamento e comunicazione, da domani sarà possibile spedire i propri oggetti da un ufficio postale della Penisola usando un Pacco d’Artista, anziché la solita, anonima scatola di cartone o quella gialla in dotazione. E si tratterà nello specifico del pacco progettato da Giuseppe Stampone, L’ABC del Bel Paese, un’opera originale concepita in forma di contenitore e scelta dal popolo del web. Il concorso prevedeva infatti la partecipazione degli utenti connessi sul sito delle Poste o sintonizzati sul profilo facebook dell’evento. Tutti chiamati a segnalare il pacco preferito, tra quelli scelti dalla commissione giudicante: Silvia Camporesi, Mauro Di Silvestre, Arthur Duff, Hitnes, Marco Raparelli
Il premio? Duemila euro da mettersi in tasca e centomila pacchi griffati, in cinque formati differenti, distribuiti negli shop delle Poste o tramite il sito dell’azienda, pronti per prendere il volo, con il loro carico di storie, merci, ricordi, regali, documenti, effetti personali.
Italianissimo il lavoro di Stampone, un alfabetiere cartografico disegnato con la biro blu e rossa, che ricostruisce il Paese attraverso una costellazione geo-storica di segni, simboli, icone, micro narrazioni. Un’opera che rientra nel percorso di ricerca dell’artista, orientato a una celebrazione lieve ma satura di senso della cultura italiana, tra storia, arte, paesaggio e dinamiche sociali. Ecco una carrellata di foto dalla serata di premiazione.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • questa è la posizione in cui si pretende e si crede che sia l’arte. Ma è giusto, una certa concezione di arte deve stare su i pacchi delle poste italiane. Detto questo, mi sembra un banale lavoro di grafica…potevano lasciare i pacchi gialli e non sarebbe cambiato nulla, anzi erano meglio. Ma ci piace tanto darci i premi e farsi un po’ di pubblicità. E poi Spritz para todos!

    • Helmut

      Dovrebbero dare un premio anche a te. Così finalmente smetteresti di scrivere sciocchezze di continuo.

  • luca rossi

    Bonami in televisione da sinistroide di destra diventa valletta , luca bianco diventa sempre più rossi quando purtroppo a lui tocca solo commentare le notizie altrui e Stamp One vi molla il ” Pacco D’Artista ”
    Geniale

  • maria stocchi

    Non c’è soluzione perché non c’è probblema .
    vedere (il mondo ) , girare ( il mondo ), prendere appunti ( nel mondo ) , fermarsi un attimo ( nel mondo ) e pensare ; ma io che ci faccio fuori dal mondo ?
    C’è chi è dentro il mondo e chi è fuori dal mondo , Stamp One è dentro ma sopratutto è oltre certe visione anacrinistiche tipiche ( vedere titolo pacco d’artista ) del Abc del nostro Bel Paese .
    Vi ricordate quando dicevano che Maurizio Cattelan èra un grafico ?
    Al posto di qualcuno che ancora si nasconde dietro falsi nomi ( che tristezza ragazzi ) andrei subito alle poste comprerei qualche pacco come investimento per il futuro con questa crisi italiana è la cosa più giusta da fare .
    Viva il Pacco D’artista .

  • elena ferrauto

    Vedendo la bella gente presente nelle foto sento odore di ucci ucci tarallucci .
    Il paragnosta di stampone è circondato da squali che di solito quando non c’è trippa per gatti non si muovono per nulla , immagino se si fanno fotografare con l’artista quanta ciccia c’è in giro .
    L’accoppiata Mirta Dargenzio e Ines Musumeci vi dice nulla ? Poi ho visto anche il collezionista di Lucca Gaddi .

  • mirella pirelli

    Mi piace ,
    Ma quanto costa ?

  • arianna fiorese

    Ma perché non avete fatto vincere Flavio Favelli ? Ho visto che èra uno degli artisti selezionato ?
    I suoi francobolli mi sembravano perfetti .

  • giovanni di pietro

    Ho visto una mappa di Stampone ad Artissima da Prometogallery fantastica , ironica , politica-sociale lucida e precisa.
    Complimenti

  • alessandra di filippo

    Mi spiegate perché i pacchi di Vedova Mazzei , Favelli o di Miltos Manetas non sono mai stati pubblicati ?
    Sono proprio curioso di vederli , penso sia stato sbagliato non pubblicarli tutti da parte del premio .

  • luana cipriani

    Ho votato Stampone perché mi è piaciuto il concetto di riciclaggio che il suo lavoro affronta .
    Una delle solite scatole ( fra l’altro quel giallo è bruttissimo ) ingombrante che ad ogniuno di noi è capitata nella nostra vita e di cui una volta aperta non sappiamo cosa farci , il fatto che da scatola ingombrante l’artista in una società dove la spazzatura è un probblema serio la ricicla facendola diventare una mappa esteticamente piacevole da appendere a casa è fantastico , geniale ma sopratutto utile e funzionale finalmente l’arte inizia ad essere utile rendendo il nostro quotidiano e quello dei nostri figli meno sporco ed inquinato e più bello e piacevole .
    Se ogni tanto l’arte diventasse utile per noi comuni mortali male secondo me non è , oggi abbiamo bisogno di concretezza e bellezza , abbiamo bisogno ( da mamma quale sono ) di un estetica del quotidiano .
    Grazie

  • barbara carli

    Luana condivido pienamente la tua visione .
    ho conosciuto Stampone quando abbiamo vinto come comune di Vicenza un grande progetto europeo insieme a Stampone che vedeva il coinvolgimento di 3 nazioni della comunità europea ( Croazia , Polonia e Italia ) .
    Stampone ha realizzato un istallazione partecipativa con l’interazione di 10.000 bambini divisa in tre piazze europee tutto questo dopo un anno di didattica che lui stesso ha fatto spostandosi per l’europa .
    Qui il tema è stato la tutela e la giusta conservazione delle risorse idriche per il futuro delle nuove generazioni ( acquerelli per non sprecare la vita solstizio.org ) .
    Anche in questo caso ho visto e toccato con mano la forza di dell’arte quando viene usata con lealta intellettuale cuore e forma mentis .
    Spero di rifare al più presto un esperienza cosi bella e sopratutto educativa per citare l’artista Global education !
    Bravo Giuseppe avanti cosi , un bacione da Vicenza .

  • marco bortolotti

    Finalmente ,
    Basta con questo bianco e nero politic corret , finalmente come già fanno in altri paesi ( stati uniti , inghilterra ecc ) l’arte diventa globale interattiva fluida più fresca e contemporanea .
    È un fatto storico penso non sia mai sucesso che un lavoro sia stato distribuito da Torino a Palermo da Sassari a Treviso in 100.0000 .

    • Pneumatici michelin

      Bortolotti non capisco se stai facendo dell’ironia
      o se dici sul serio o se piú probabilmente come molti
      poveretti che scrivono da queste parti fai dell’ironia
      involontaria.
      Ieri ho mangiato un pesce che veniva dall’oceano indiano
      ma la sua provenienza non lo aveva indotto a credere di
      essere un’opera d’arte migliore di quello che era. :)

  • sara fusco

    Siccome in italia si inizia sempre cosi …..in effetti vedendo i suoi trascorsi ; progetti europei , interezioni con le scuole pubbliche , relazioni con migliaia di giovani ( potenziali elettori) , adesso tutti gli uffici postali in italia con tutti i suoi migliaia di utente ..apz
    mi capite si ?
    Ci manca solo che fra qualche anno si candida in qualche partito politico .
    aiuto fermiamolo prima che sia troppo tardi .

  • udo

    a me sembra un progettino piccino piccino
    non c’era qualcosa di più accattivante?

  • L’opera di Giuseppe Stampone è geniale. Ritengo sia uno dei migliori artisti fra le nuove generazioni.

    • Ok, vorrei capire perchè geniale. Può argomentare?

      Io non ci vedo nulla di particolare, se non il tentativo (anche un po’ buonista) di diventare Cattelan. E quindi un ruolo di artista-genio, legato agli anni 90 e ormai anacronistico se non fosse per 4 amici e 4 addetti ai lavori che sostengono e difendono ad oltranza il genio-artista….(critico, gallerista, amico artista, amico curatore, collezionista che ha acquistato e deve tenere la balla, ecc ecc).

      In Italia manca un pubblico vero che possa smascherare il genio e dire che il re è nudo. Tale pubblico coincide impietosamente con gli esperti. E quindi manca una tensione critica vitale tra:

      artisti

      esperti

      pubblico (in italia leggi esperti)

      Vi invito alla lettura della prima pagina di whitehouse. Dove credo ci sia una linea significativa. Partendo dal presupposto che il pubblico è da fare, ma soprattutto da interessare e coinvolgere. Ma il mio blog da solo può fare poco….

      • Mi piace whitehouse.

        Vero, in questo paese manca il pubblico: tolti gli esperti, ossia gli operatori, il “pubblico” che visita le mostre è praticamente composto da automi o mondani, solo una trascurabile parte da appassionati pensanti.

        • Sono dati TABU’, l’associazione musei italiani è già alla canna del gas, se non fosse che devono rimanere aperti per un fatto di immagine del territorio. Ma su dice spettatori di mostre/gallerie italiane questo è il dato di una nota rivista internazionale:

          Su 10 spettatori in italia:

          – 5 sono addetti ai lavori (collezionisti compresi)

          – 3 sono turisti (quindi che vanno per completare un percorso imposto da quello che si deve fare in città”)

          – 1 è trascinato dagli altri

          -0,5 sono interessavi semplicemente della mostra

          -0,5 sono curiosi che ci capitano casualmente

          Le risposte degli esperti sono:

          -ma anche all’estero è così. Quindi? Forse è ora di porsi delle domande….

          – ma l’arte contemporanea è di nicchia. Non è assolutamente vero, mancano spazi di divulgazione capace e brillante. L’arte (e quindi “contemporanea”) presiede ad ogni ambito.

          Inoltre c’è da dire che gli esperti (alcuni,spero non tutti) vogliono tenere il pubblico lontano. Infatti vanno molto di moda i laboratori per bambini…che in realtà sono luoghi dove i genitori scaricano i bambini per avere qualche ora di libertà. Laboratori per adulti pochi, mi sembra solo alla Fondazione Rebaudengo…ma sempre con un profilo basso, quasi sussurrato.

          Altri dicono: ma cosa ce ne frega dell’italia? Andiamo all’estero….solito errore da provinciali, ogni luogo è internazionale infatti. Non si capisce perchè un italiano debba partire da berlino o londra, dal momento che è italiano.

          • Ottima enucleazione.

            Inoltre non dimentichiamo il bassissimo livello culturale generico degli italiani che sono ostaggi di un sistema che li vuole mantenere così (un italiano con un cervello funzionante diventa “pericoloso”).

            Per contrastare l’affossamento intellettuale, per risollevare l’attenzione per la cultura, diciamo pure l’uso del cervello, servirebbe una più massiccia proposta di argomenti, nel nostro caso esposizioni d’arte con argomenti: solo con la presenza onnipresente e costante di stimoli si può convincere il pubblico a spegnere la stramaledetta scatola televisiva e tutti gli altri strumenti di degenerazione mentale.

            In parole facili, più mostre, più artisti, più presenza locale.

            E soprattutto abolire i party di inaugurazione, i vernissage aperti al pubblico: le mostre d’arte non sono eventi mondani. Biasimo per lo spot del famoso amaro con l’alce, perfetto stereotipo inculcato alle masse: quella non è l’arte, quello è lo stereotipo promanato da un sistema schiavista.

  • linda

    Tanti commenti con uno stesso tic grafico: spazio virgola spazio……
    ahahahaha

  • antonio di danno

    Avete notato che elena ferrauto, mirella pirelli, arianna fiorese, giovanni di pietro, alessandra di filippo, luana cipriani, barbara carli, marco bortolotti e sara fusco, pur utilizzando nomi diversi ripetono lo stesso errore ortografico?
    Stampone che cerca di farsi pubblicità da solo, inondando di commenti “spot” Artribune mostra quanto sia disperato e farlocco.

  • claudia frosi

    Bravissimo .

  • claudio Maraniello

    Ormai quando si parla del grande Giuseppe tante persone si irritano perché ?
    Perchè preoccuparsi di una persona che secondo alcuni è fasullo ?
    Siamo alle solite il Pacco D’artista funziona .

  • veronica de rosa

    Voglio il Pacco D’Artista ,
    mi sembra un ottima idea vado a prenderlo oggi stesso .
    Auguri a tutti di Buon Natale da Torino .

  • rosanna cruciani

    Ciao whitehouse non capisco cosa fai nella vita ma mi hai molto incuriosito . Che significa grammaticamente ” riutilizzare il pacco come mappa dell’Italia ? E per quale motivo ? Se davano in mano il progetto ad uno studio grafico , forse saltava fuori un ‘idea più utile ”
    La gente non è stupida capisce che ci sono persone che le cose le realizzano ed altre che parlono delle cose realizzate da altri , ma sopratutto dalla tua frase senza senso compiuto si capisce che hai voluto rosicato .

    • Mi sembra un idea di una banalità sconcertante….ci sono agenzia di comunicazione integrata che potrebbero fare di meglio. L’arte contemporanea è rimasta a inizio anni 90….ma neanche, Armando Testa negli anni 80 era più ficcante e significativo. Ma ripeto, questi premi servono più che altro come spot promozionale per le Poste…e Stampone è vittima, anche se pagato. tipo uomo sandwich…ma lui ovviamente vorrebbe essere Cattelan anzi Stamponelan….ma va bene così….

      • Condivido, si intravvede una deriva che sta annichilendo l’essere-artista. L’arte sta perdendo spessore, avanti così tutto andrà a ridursi fino a diventare mera mercanzia e committenza artigiana. Schiavitù antitesi dell’arte.

        • Gli artisti sono già schiavi ( a parte quelli consolidati nel 900 e altri 3-4) dei super-artisti (curators). Anche le opere sono quello che i curators richiedono per le loro biennali, per i loro progetti.

          E quindi gli artisti per sopravvivere diventano PR, tendono tutti a diventare super artisti, che significa intessere relazioni. L’esempio di Tosatti o Stampone è significativo: una rete di amicizie che sostiene il tuo lavoro debole, senza che nessuno sia in grado MINIMAMENTE di argomentare il lavoro stesso.

          Purtroppo chi si dedica all’arte oggi è fuggito da altri ambiti, perchè si pensa che in arte tutto possa andare e quindi anche un mediocre possa trionfare. Tutti non mollano e vogliono essere Cattelan…mentre questo ruolo andava bene negli anni 90 per Cattelan e Co ma oggi è del tutto spuntato e resiste solo in virtù di curatori, che, come sacerdoti, difendono ad oltranza il crocifisso-opera..

          i musei come le gallerie spesso sembrano difendere e non promuovere le opere, da un presente molto più complesso che si preferisce tenere fuori.

          Invito alla lettura di “Medioevo Tecnologico 3 – SEMPRE e OVUNQUE” in prima pagina su Whitehouse.

          • rino

            medioevo tecnologico…
            che titolo vecchio, che tesi trita e ritrita!

          • Io non me ho mai sentito parlare, anche perché il concetto è valido da 1-2 anni….

    • “Hai voluto rosicato”? Non capisco quale sia la differenza tra questa cover e un qualsiasi packaging che troviamo nei supermercati…l’arte subisce un processo di marginalizzazione ed evirazione, e gli artisti sono conniventi….il pubblico è abbandonato e gli esperti:

      – o sono incapaci

      – o stanno zitti. E in questo caso mettono in campo il vero anonimato delle critica italiana, che non è certo Luca Rossi…

      Ma il fatto che il pubblico non esiste e quello che esiste coincide con artisti ed esperti complica orrendamente le cose…

  • giuseppe stampone

    AUGUROOOOOOOOOOOOOONI DI BUON NATALE A TUTTIIIIIIIII BUONI E BUONISSIIIIIIMI .

    A tutti coloro che mi spediscono il pacco a Roma via Rinascimento n 19 da qualsiasi altra città che non sia Roma avrà in cambio un altro pacco con un mio intervento sopra ( pezzi unico ) . All’interno del pacco ci deve essere un racconto ( foto , disegno , lettera ecc ) che mi faccia conoscere il meglio o il peggio delle città o del paese da cui arriva il pacco . In fine creerò una grande guida turistica del nostro Bel Paese raccontato attraverso il vostro punto di vista ( senza filtri ) .
    SI INIZIERà CON LA CITTA DELL’AQUILA .

    PER QUALSIASI INFORMAZIONE DI COME CONTINUARE A PRENDERE PACCHI A VITA NEL NOSTRO BEL PAESE USATE IL MIO SPAZIO FACEBOOK
    .

    GRAZIE A TUTTI
    VIVA L’ITALIA VIVA ABC DEL BEL PAESE E BUON PACCO 2014 A TUTTI .

    http://www.youtube.com/watch?v=8T1mv1XPQu4&feature=share&list=PL8473B84396D8D843

  • Si perpetua l’italianità, Stampone vuole fare la sua guida Michelin: tutti si sentono CT della Nazionale e tutti pretendono di dare la propria visione,la propria GUIDA, che in quanto guida ha la presunzione di di mettersi in una posizione superiore rispetto a tutti. E anche se la guida è senza filtri (ma cosa vuol dire?) cadiamo in un altro baratro: tutto può andare….

    Purtroppo non è chiaro ad artisti ed esperti che non è cosa ma è come. La Peste dell’italia non si risolve con altre cose (educative come una guida o omnicomprensive al motto del “tutti dentro”) ma con nuovi modi e l’arte può essere una grande opportunità…..che in Italia (per l’estero ogni luogo andrebbe specificato) è un ‘opportunità mancata per via di accademici molto chiusi e artisti che vogliono ancora fare Cattelan….

    Vi invito a questo testo, buona lettura:

    Medioevo tecnologico 2:
    http://whlr.blogspot.it/

  • Allora tutti gli artisti con un pensiero critico sono dei mediocri.

    “To avoid criticism do nothing, say nothing, be nothing.” – Elbert Hubbard

  • Tutto in italia spinge e ridimensiona alla mediocrità. Perchè la mediocrità è estremamente rassicurante: se il Sig. Rossi, quello che esce dal gruppo, quello che cerca di stimolare una riflessione, è uno sfigato frustrato e invidioso, TUTTI possono stare tranquilli. La presunta mediocrità generale è difesa e protetta

    Il bello e il brutto dell’arte, come della vita, è che non ci sono record e tempi da battere. C’è Gioni e Gagosian che scelgono. Benissimo, io da circa 5 anni cerco di stimolare senso critico verso queste scelte. Non ho mai preteso (anche perchè sarebbe noioso e non ne sarei in grado) di imporre verità assolute. E mi scuso se qualcuno si è sentito diffamato o offeso, perchè questo non è il mio fine. Quanto stimolare un confronto migliorativo per tutti.

    amen :)

  • Tutto questo per un premio da €2,000? Quindi presumo che il costo di un’opera del vincitore sia questo…

    • Il punto non è il premio e neanche il vincitore, ma un certo analfabetismo visivo. Sono risultati significativi. Non sappiamo vedere, e i risultati sono evidenti anche nel quotidiano.

      • Helmut

        Tu non sai né vedere né guardare di sicuro.

        • Se non definiamo “vedere” e “guardare” non si può dire nulla. Diciamo che questo progetto è accessorio e marginale, esattamente come viene vista l’arte nel nostro paese. E quindi subiamo.
          Anche se l’operazione è fatta apposta, non funziona: abbiamo bisogno di esempi positivi, non di giochini accessori.

      • non sottovaluterei (verbo non scelto a caso) la questione economica…

        • Pneumatici michelin

          Cheeeeeeeeeee? 2000 euro?
          Non avevo capito che la posta era tutta qua!
          E questa sarebbe una notizia? In effetti siamo qui
          a parlare di niente!

  • Alberto Abruzzese

    Giuseppe Stampone riesce in quello che fa. Tracciato il solco semina bene. Meglio:scelto il campo su cui intende gettare i suoi dati, tira e vince. Abile tra cuore e testa. Ha doti di furbizia ; furbo, come suggeriscono le varie interpretazioni etimologiche di questo attributo di qualificazione, è colui che semplifica per irretire,e che a questo scopo vive di “furto”. La furbizia di Stampone è quella specifica perizia del fare necessaria a chi è sempre disposto a rischiare ma non a perdere. A donare ma per ottenere. é dunque la furbizia del giocatore ( il tema delle carte lo ha ispirato non a caso, e tantomeno casuale è il suo trasporto personale per joker – la matta del potere -o per i giochi d’infanzia, dei pupazzi di carta ). Aggiungo: il giocatore professionista – diventa tale proprio chi si perfeziona a tal punto da separare la sua tecnica dalla vita rimanente-ha sempre un retroscena familiare,amicale,sociale; il giocatore è convinto, sinceramente convinto, di giocare anche per chi resta alle proprie spalle, o al suo fianco, pronto ad aiutarlo. A pensarlo. Così il gioco è purificato dalla vita degli altri e questa esistenza altrui è purificata dalla partita del giocatore. Dal giocatore che si mette a rischio, a morte , respirando e ascoltando l’aria che gli soffia intorno . ( Alfa / Omega di Alberto Abruzzese a cura di Eugenio Viola )

    • atm

      Da ribadire l’osservazione fatta da antonio di danno:

      è molto strano che quasi tutti i commenti positivi per Stampone, firmati con nomi diversi, siano distinguibili dallo stesso errore ortografico (uno spazio prima di punti, virgole e parentesi).

      Si direbbe che ci sia una singola persona addetta a bilanciare le critiche inondando di commenti positivi o non negativi, un biased opinion maker.

      Che epoca di menzogna! Dove si possono comprare anche pacchetti di followers facebook.

    • Siete simpatici. Questa è una descrizione stereotipata di Maurizio Cattelan.

      Il Cattelanismo ha caratterizzato fortemente una parte della scena italiana come l’altra faccia della medaglia che è il berlusconismo.

      Con critica e pubblico assenti questi sono i risultati. Cattelan è una grande artista, che ha coerentemente caratterizzato gli anni 90 e che oggi sviluppa coerentemente e con fatica il suo linguaggio.

      E’ normale e giusto che molti ci provino ad essere Cattelan. Ma stiamo parlando di una forma di artigianato dell’arte contemporanea che rende l’artista Stampone non sostenibile.

  • Elio D’Archivio

    Solo chi conosce veramente stampone sa che non tutti possono comprendere il suo progetto artistico: giocare con l’attuale mondo dell’arte per decretarne la fine. Quando questo sarà manifesto la sua grandezza non sarà più oggetto di discussione.

    • Ancora scimmiottamento di Cattelan che critica e prende in giro il sistema per poi cavalcarlo….il furbetto manigoldo che però dice tanto della nostra epoca disgraziata…operazioni ormai totalmente funzionali all’epoca disgraziata stessa….con la pretesa di avere poi opere costose da vendere….un sistema che cerca sempre di riproporsi…

      Ma non è certo colpa di Stampone, quanto di un sistema fatto di critici assenti (esistono solo impiegati, accademici, PR, aspiranti curatori) e pubblico assente. Il risultato più ovvio è questo scimmiottamento imbarazzante di Cattelan.

      Ma andiamo sul sito di Giuseppe Stampone – LAN: http://www.giuseppestampone.com/p/selected-works.html

      I suoi progetti sono esattamente una forma di artigianato dell’arte contemporanea, che elabora e prende qua e là: Cattelan, Santiago Sierra, e il tutto con un piglio alla Boetti. Ma tutto depotenziato ed evirato.

      Purtroppo il sistema chiede queste cose, ma il tentativo è davvero imbarazzante.

  • Ma prendiamo il progetto Saluti dall’Aquila di Stampone, visto che riprende questo spirito buonista a metà strada tra la parodia del sistema dell’arte e un Cattelan finalmente buono, ma che in realtà ci vuole prendere in giro:

    “25.000 cartoline spedite da L’Aquila con le immagini della situazione attuale della città e dei paesi circostanti che arriveranno ai responsabili delle istituzioni politiche italiane e a quelle di tutto il mondo, in particolare quelle che erano presenti al famoso G8 del 2009, ma anche ai più importanti uomini di cultura, dello spettacolo e dei media internazionali. Una progetto che partirà il 28 gennaio 2011 a Bologna nella mostra “Non tutto è in vendita”….ECC ECC”

    E quindi quanto abbiamo spedito le cartoline dell’Aquila????? Nel mondo muoiono in continuazione bambini e in continuazione vengono commesse piccole e grandi ingiustizie….e Stampone pensa che i potenti del mondo e le istituzioni del mondo non lo sappiano??????? Dire che è INGENUO è un eufemismo, è poco…

    Quando l’arte cerca di risolvere direttamente i problemi del mondo, diventa subito un accessorio spuntato, e come in questo caso rappresenta semplicemente una pericolosa e inutile forma di ingenuità-stupidità…che ammicca semmai ad una puntata di Report o a un servizio giornalistico di Striscia la Notizia…

    Gli artisti che vogliono salvare il mondo. Come se i dentisti, i panettieri o i ristoratori decidessero di risolvere i problemi dell’Aquila o del Mondo…sarebbero patetici.

    L’arte è solo una palestra e un laboratorio per sperimentare nuovi modi. Da questa palestra-laboratorio traspira una sensibilità che solo indirettamente può cambiare il mondo. Ma come in qualsiasi altra disciplina servono regole ed esperti capaci. Per la Qualità vera serve una tensione critica e dialogica tra:

    artisti

    esperti

    pubblico

    In Italia il pubblico è fatto da artisti ed esperti, e questi esperi sono al 98% incapaci. Spesso accademici iper scolarizzati e pieni di nozioni. E che vivono totalmente scollegati dalla realtà. Per loro il primo sintomo è:

    pensare di essere assolutamente collegati con la realtà.

    Quindi in Italia (a me interessa l’italia come straordinaria cartina tornasole) non esiste alcuna tensione critica, in quanto non esiste un pubblico vero e la scena è fatta solo da artisti ed esperti (per lo più incapaci).

    Basta guardare come nessuno sussulti ai nuovi progetti di Pistoletto….da qui capiamo tutto…

  • Fabio Bucci

    Alla fine rimane il fatto che Stampone ha vinto l’ennesimo premio( ha appena vinto la prestigiosa borsa di studio al l’accademia Americana di Roma ), rimane il fatto che Stampone ha venduto l’ennesimo lavoro ( la mappa del pacco per capirci ) ad una grande collezione ( i suoi lavori come tutti sanno sono stati acquistati da grandi collezioni in Italia e all’estero ), rimane il fatto che saranno realizzati 40 pacchi pezzi unici già prenotati da altrettanti collezionisti .
    Rimane il fatto che dal 2014 al 2015 tre grandi musei uno in Italia e due all’estero faranno una sua grande mostra personale .
    Rimane il fatto che lui è Stampone e voi non siete un c…….
    Ciao 3º9

  • Angelov

    Ma è tutto chiaro, e può di fatto ridursi ad una semplice formula-equazione:
    Stampone, che in inglese vuol dire Stamp=Francobollo, e one=il numero 1; onde per cui, per noi che seguiamo il trend=moda inglese, et per inciso Nomen est omen, solo costui poteva incarnare l’artista che, senza rompere le scatole a chicchessia, ma anzi decorandole all’uopo, fa bella mostra di se nella sequenza fotografica sopra esibita, esprimendo attraverso espressioni facciali che potrebbero suggerire un’incipiente demenza galoppante, il suo giubilo per la meritata vittoria urbi et orbi.
    A lui il dovuto riconoscimento della cittadinanza tutta, per aver contribuito ad arricchire, anche culturalmente, una istituzione che ha fatto ultimamente mostra di saper brancolare nel buio con tale maestria.

  • Bha, io non ne ho mai sentito parlare, anche perché se leggi il testo può esistere solo da 1-2 anni. Il concetto non può che essere nuovo, le parole cercano di fare il meglio.
    Come giovani indiana jones, ikea evoluta, nonni genitori Foundation, SMART relativism, ecc ecc.

  • Michele M.

    è un lavoretto d’illustrazione, non è arte.

  • Cartoline dall’Aquila…e l’arte cosa fa?? la cover dei pacchi per le poste…

    Leggi la cartolina: http://www.corriere.it/cronache/14_gennaio_13/aquila-direttore-confcommercio-si-barrica-bagno-filiale-bankitalia-c2dd64fa-7c44-11e3-bc95-3898e25f75f1.shtml