È morto Nelson Mandela, piccolo grande uomo del ventesimo secolo. Un’icona anche per una generazione di creativi: lo ricordiamo con una galleria fotografica

46664. Questo il numero che è diventato la “cifra” di Nelson Mandela, il numero che era scritto sulla sua giubba durante la permanenza in carcere. Un numero che invadeva palco e stadio, durante il concerto organizzato a Londra nel 2008, per celebrare il 90mo compleanno del Nobel per la Pace. Un’icona, immediatamente identificabile in lui, […]

Greame Williams, Nelson Mandela con la moglie Winnie 1990

46664. Questo il numero che è diventato la “cifra” di Nelson Mandela, il numero che era scritto sulla sua giubba durante la permanenza in carcere. Un numero che invadeva palco e stadio, durante il concerto organizzato a Londra nel 2008, per celebrare il 90mo compleanno del Nobel per la Pace. Un’icona, immediatamente identificabile in lui, in Madiba: che ne ha fornite tante, di icone, all’immaginario popolare, anche dei creativi di ogni genere. Ora che non c’è più, oltre alla sua eredità morale e politica, resta l’evidenza plastica del suo passaggio, concretizzata in dipinti, fotografie, film, concerti. E mentre tutto il mondo – i social network nelle prime ore dopo la notizia della morte ne erano monopolizzati – riflette sui significati del suo pensiero, sul valore del suo sacrificio, noi vogliamo dedicargli questa sera stessa una galleria di immagini: Mandela eternato anche dall’arte…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.