Art Digest: inglesi ancora a caccia del Caravaggio “della mafia”. Oro nero che non luccica. Se avete 800 milioni di dollari spicci, Detroit vi aspetta

Se ne è parlato ormai in tutte le salse, perché tornarci ancora? Perché in Inghilterra ne parlano come dell’”art crime” del secolo: e la BBC torna a indagare sulla sparizione Natività con i Santi Lorenzo e Francesco del Caravaggio dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo… (bbc.com) Non è tutto oro (nero) quel che luccica. Abu […]

Un Brueghel nella collezione del Detroit Institute of Arts

Se ne è parlato ormai in tutte le salse, perché tornarci ancora? Perché in Inghilterra ne parlano come dell’”art crime” del secolo: e la BBC torna a indagare sulla sparizione Natività con i Santi Lorenzo e Francesco del Caravaggio dall’Oratorio di San Lorenzo a Palermo… (bbc.com)

Non è tutto oro (nero) quel che luccica. Abu Dhabi porta avanti il suo lifting culturale da miliardi di sterline, ma i lavoratori migranti provenienti da Bangladesh e Pakistan guadagnano meno di 100 sterline al mese… (theguardian.com)

Cose che accadranno nel 2014: dal 18 gennaio prenderanno il via a Toledo le celebrazioni per il quarto centenario della morte di Domenicos Theotocopoulos, alias El Greco… (abc.es)

Certo, saranno in pochi a poter guardare alla cosa con interesse diretto. Ma intanto arriva la stima delle racconte d’arte del Detroit Institute of Arts, colpito dal default: fra i 454 e gli 867 milioni di dollari… (freep.com)

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Angelov

    Si finisce sempre per diventare come i bersagli delle proprie critiche.
    Dopo aver criticato gli USA, come il sistema capitalistico che schiavizza il mondo, alcuni stati dell’area islamica, sono andati ben oltre: vedi anche i lavoratori nel Qatar per la costruzione degli stadi per i mondiali di calcio.
    E hanno anche capito che investendo in modo massiccio in cultura, specialmente nella televisione e nel cinema, si acquista l’arma di propaganda più potente al mondo, sia per esibire valori che non esistono, sia per nascondere situazioni troppo compromettenti.