Ancora Sotheby’s, alla grande anche a Parigi. Risultati fra i più alti di sempre: volano Amedeo Modigliani, Marc Chagall e Joan Mitchell

  Riflettori del mercato puntati anche sulla piazza parigina, che non perde colpi nemmeno in questo autunno fitto di aste e fiere in tutto il mondo. Il 3 e 4 dicembre Sotheby’s ha presentato l’asta di Impressionist & Modern Art and Contemporary Art, totalizzando 94,4 milioni di euro, con importanti traguardi raggiunti per entrambi i […]

Amedeo Modigliani, particolare del Ritratto di Roger Dutilleul

 

Riflettori del mercato puntati anche sulla piazza parigina, che non perde colpi nemmeno in questo autunno fitto di aste e fiere in tutto il mondo. Il 3 e 4 dicembre Sotheby’s ha presentato l’asta di Impressionist & Modern Art and Contemporary Art, totalizzando 94,4 milioni di euro, con importanti traguardi raggiunti per entrambi i comparti. Il moderno, con €43,4 milioni, ha portato a casa il risultato più alto mai raggiunto per Sotheby’s Francia; il contemporaneo, con i suoi €51 milioni, il totale più alto del comparto di quest’anno per Parigi.
Fra i protagonisti di queste due giornate grandi nomi come Amedeo Modigliani, con il Ritratto di Roger Dutilleul del 1919, battuto a €6,5 milioni, il dipinto più costoso del 2013 in Francia; e poi sei opere di Marc Chagall, che hanno raggiunto i €3,6 milioni. Un’opera che appariva per la prima volta sul mercato di Wassily Kandinsky, Bunt Im Dreieck (1927), battuta a €1,7 milioni. Non è mancato l’interesse per Pablo Picasso, in catalogo con Le Baiser (1967), dalla serie dei Baci realizzata tra il 1967-69, che ha raddoppiato la stima arrivando a €605.500. Ancora un Moschettiere del 1964, venduto a €1,6 milioni, e infine L’Artista e la sua Modella che ha superato il milione, a €1,1 milioni.
Nel contemporaneo, il risultato più alto per Joan Mitchell dal 2008, con un’opera della serie Grande Vallée, battuta a €3,6 milioni. Record per Simon Hantaï, a €2.6 milioni con m.a.5. (1960), e per Zao Wou-Ki in Francia, sempre €2.6 milioni, con l’opera 1.12.64 (1964). Ottimo risultato anche per Nicolas de Staël, con Sicilian Temple (1953), uno dei primi paesaggi dipinti dall’artista dopo il suo viaggio in Italia (€1,5 milioni). Dalla scuola parigina, cinque opere, tutte vendute, di Pierre Soulages, tra cui Peinture di dimensioni 195 x 130cm,, del 1957, a €1,5 milioni. In concomitanza con la retrospettiva al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Serge Poliakoff ha venduto ben dentro le stime le tre opere in catalogo.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.