Un palazzo all’asta a Milano. La collezione Peregalli-Sartori Rimini in vendita da Sotheby’s: dagli arredi veneziani del ‘700 ai trompe l’oeil neoclassici

Mentre al di là dell’Oceano si avvicinano le roventi aste di arte Moderna e Impressionista di New York, il 5 novembre Sotheby’s tiene impegnata anche la sede londinese con una vendita che vede come protagonista l’intera collezione proveniente da uno storico palazzo di Milano. Oltre 200 lotti stimati 1.4-2 milioni di sterline, con importanti mobili […]

Veduta veneziana in vendita nell'asta Peregalli-Sartori Rimini

Mentre al di là dell’Oceano si avvicinano le roventi aste di arte Moderna e Impressionista di New York, il 5 novembre Sotheby’s tiene impegnata anche la sede londinese con una vendita che vede come protagonista l’intera collezione proveniente da uno storico palazzo di Milano. Oltre 200 lotti stimati 1.4-2 milioni di sterline, con importanti mobili e dipinti veneziani, trompe l’oeil neo-classici, oggetti d’arredo europei, cinesi e asiatici, arti decorative dall’India del XII secolo fino alla Venezia del Settecento. Piano Nobile, questo il titolo della vendita, mostrerà al pubblico di collezionisti il gusto di Roberto Peregalli e Laura Sartori Rimini, interior designer fondatori dell’omonimo studio di architettura.
Gli arredi veneziani del XVIII secolo sono tra i pezzi più pregiati in catalogo, come le chinoiserie italiane della metà del ‘700, assieme a una Veduta del Palazzo Ducale dal bacino di San Marco di un allievo di Bernardo Bellotto, stimato £50-70mila. Scenografici trompe l’oeil su tela che riproducono antiche sculture in marmo, dipinte da Irene Groundinsky, stimati £10-15mila per il gruppo, che fanno da sfondo ad una coppia di sofà creati sul modello di quelli realizzate per la Principessa Mathilde Bonaparte, stimate £8-12mila.
Tappeti, arazzi damascati, lampadari, argenteria di alto livello per la tavola, ma anche eleganti servizi di porcellana, come The Butterfly service del 1770, realizzato dalla celebre manifattura Cozzi di Venezia, stimato £30-50mila. L’arredamento del palazzo milanese reinventato dalla coppia Peregalli-Sartori Rimini è stato pubblicato anche nel loro libro L’invenzione del passato, interior design e architettura dello Studio Peregalli, uscito nel 2011.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.