Ultima settimana per il bando del Lucky Strike Talented Designer Award. Un premio rivolto ai giovani progettisti in cerca di occasioni. Solo per i neolaureati del settore design

Anziché lamentarsi per il lavoro che scarseggia, i nostri neolaureati in design dovrebbero intanto tenere occhi e orecchie bene aperti: mai farsi sfuggire le occasioni che esulano dall’impiego standard, ma che possono offrire una chance. Non solo annunci di lavoro, dunque. Vanno tenuti d’occhio concorsi, bandi e iniziative di piccole e grandi associazioni. Nel mucchio spicca […]

Lucky Strike Talented Designer Award - Serena Barbini, La chiocciola arriva in città – Progetto di comunicazione slow food

Anziché lamentarsi per il lavoro che scarseggia, i nostri neolaureati in design dovrebbero intanto tenere occhi e orecchie bene aperti: mai farsi sfuggire le occasioni che esulano dall’impiego standard, ma che possono offrire una chance. Non solo annunci di lavoro, dunque. Vanno tenuti d’occhio concorsi, bandi e iniziative di piccole e grandi associazioni. Nel mucchio spicca l’ormai noto premio riservato proprio ai freschi di laurea, dedicato alla migliore tesi di laurea di design: stiamo parlando del Lucky Strike Talented Designer Award.
Giunto alla sua nona edizione, il contest, ideato dalla Raymond Loewy Foundation Italy, si presenta ogni anno con qualche novità. Visto il grande successo, che cresce edizione dopo edizione, il concorso amplia adesso il suo podio, che da tre posti arriva a cinque. Non ci sarà quindi solo il primo classificato con la miglior tesi di laurea, ma altri quattro progettisti selezionati per diverse categorie, dall’ interior design alla grafica/web (comprensiva di app per smartphone e tablet), sino all’environmental/urban design, fashion e product design. E come se non bastasse a uno dei progetti finalisti sarà assegnato un ulteriore riconoscimento dagli utenti online.
Il montepremi rimane ricco come negli anni passati: parte dai 16mila euro per il primo classificato, 2.500 euro per i vincitori di categoria e 1.500 euro per il contest online (cumulabile agli altri). Un riconoscimento che permette quindi al più fortunato di avviare la propria attività e agli altri di far partire, perché no, una piccola autoproduzione.
La giuria presieduta dall’architetto Milena Mussi e altri esperti del settore selezionerà solo le tesi discusse tra il 1 novembre 2012 e il 31 ottobre 2013. Non manca molto: il termine scade il 15 novembre, col bando scaricabile dal sito. E che vinca il migliore.

Valia Barriello

www.raymondloewyfoundation.it

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.