This is Rome, lo spirito giovane e talentuoso della città. Due giornate underground all’Ex GIL, scoprendo la scena indipendente romana. Tra street art, urban art e musica elettronica

Continua il viaggio alla ricerca di nuovi talenti, che This is Rome – insieme alla sua versione gastronomica This is Food, dedicata alla nuova food culture romana – ha messo in campo un anno fa, grazie alla collaborazione tra Snob Production, ABC Arte Bellezza Cultura e Regione Lazio. La mission? Individuare e sostenere le migliori potenzialità creative della […]

Lucamaleonte

Continua il viaggio alla ricerca di nuovi talenti, che This is Rome – insieme alla sua versione gastronomica This is Food, dedicata alla nuova food culture romana – ha messo in campo un anno fa, grazie alla collaborazione tra Snob Production, ABC Arte Bellezza Cultura e Regione Lazio. La mission? Individuare e sostenere le migliori potenzialità creative della città, operando una mappatura della scena capitolina e ideando una serie di eventi capaci di offrire visibilità e spunti progettuali.
L’ultimo appuntamento è stato quello del Maxxi, con la serata di “silent disco” che ha visto la folla ballare in contemporanea musiche diverse, galleggiando dentro una bolla di silenzio grazie a delle speciali cuffie wirless.  Adesso, arrivano due giornate – 20 e 21 novembre – dedicate a street art, urban art, illustrazione e sperimentazioni audiovisive (dal videomapping alle architetture sonore, passando per interaction design e visual live set). Una grande collettiva inaugurerà infatti negli spazi dell’Ex GIL, a Trastevere, radunando oltre 30 artisti, producer, crew e collettivi. Energia pura e una tempesta di input, tipici della scena indipendente, per quella che si preannuncia come una grande adunata di talenti nazionali ed internazionali arrivati dal’underground romano. Un panorama diverso rispetto a quello istituzionale e mainstream, in cui spesso si nascondono le intuizioni più intriganti e le formule meno prevedibili. Ed è proprio questa l’immagine su cui This is Rome sta puntando: uscire da certi binari e innescare un vero percorso di scouting, o comunque di supporto al cotè divergente, sperimentale, non omologato alle dinamiche da showbiz. Compito arduo, volendo mantenere un profilo alto e provando a trovare degli equilibri intelligenti tra sistema ufficiale e sistema “sotterraneo” o parallelo. Un compito, però, che ha una sua importanza strategica.

xx+xy
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Ecco allora un po’ dei nomi che troveremo all’EX GIL: LRNZ, Chiara Tomati, Studio Arturo, Lucamaleonte, Domenico Romeo, Gio Pistone & Tommaso Guerra, Sonusloci, Kanaka Project, Glasspiel Creative, Pixel Orchestra, Ind, xx+xy. Sempre qui saranno presentati inoltre gli esiti del progetto PUSH, con i live di sette producer selezionati la scorsa primavera tramite una serie di streaming trasmessi su thisisrome.it, in cui ciascuno ha costruito in tempo reale un brano. I ritmi contemporanei, fra techno, electro e post dubstep, di Abacom System, Phooka, Equohm, Sick Luke, Frenetik Beat (Frank Sent Us), Sine One, Ayarcana, riempiranno così la grande architettura razionalista rasteverina.
Sono state duemila le presenza al Maxxi, 4000 quelle per This is Food alle Officine Farneto. Conto alla rovescia adesso per l’ultima due giorni capitolina del 2013 targata This is Rome. Sparando che sia sold out anche stavolta.

–       Helga Marsala

http://www.thisisrome.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.