Non solo Artissima, non solo contemporaneo. A Torino inaugura Flashback, fiera dell’antico e del moderno. Con cinque progetti speciali e una riflessione sul tempo ispirata a De Dominicis

Un’altra fiera, in Italia, nonostante le ristrettezze generali e gli stenti del mercato. Un buon segnale, se non altro dal punto di vista della fiducia e della voglia di aprire canali nuovi. Si chiama Flashback ed è una fiera tutta dedicata al settore dell’antico e del moderno, con un sottotitolo significativo e un filo provocatorio: […]

Antonio Canova, Amorino, courtesy Carlo Orsi

Un’altra fiera, in Italia, nonostante le ristrettezze generali e gli stenti del mercato. Un buon segnale, se non altro dal punto di vista della fiducia e della voglia di aprire canali nuovi. Si chiama Flashback ed è una fiera tutta dedicata al settore dell’antico e del moderno, con un sottotitolo significativo e un filo provocatorio: “l’arte è tutta contemporanea”, citazione del grande Gino De Dominicis. Alla base una riflessione intorno al rapporto tra opera d’arte e dimensione temporale, mettendo in discussione le categorie e i compartimenti stagni, ma anche le assuefazioni alle deboli new wave, e ripensando il senso dell’attualità di un oggetto estetico: opere aperte, sempre presenti, sempre in mutazione, tra presenza e sparizione, chiamate a raccontare il proprio tempo e insieme la propria possibilità di riattualizzazione, in quanto strumenti universali di decodifica del mondo. Una maniera intelligente per costruire il concept di una rassegna dedicata alle produzioni storiche.

La stanza di Gino de Dominicis, courtesy Pio Monti
La stanza di Gino de Dominicis, courtesy Pio Monti

Tra il 6 e il 10 novembre 2013,  negli spazi della Società Promotrice di Belle Arti, le ventotto gallerie selezionate saranno accompagnate da cinque progetti speciali, tutti connessi a questa indagine sul tempo. Pio Monti allestisce una project room in onore dell’amico De Dominicis, riproducendo nel dettaglio gli arredi di una delle stanze della sua casa ai Fori Imperiali.
All’ingresso, ad accogliere gli spettatori, ci saranno due statue molto diverse tra loro, divise da uno scarto temporale di due secoli: l’Amorino, opera in gesso di Antonio Canova, prestata dalla Galleria Carlo Orsi, e MarMonia, scultura in marmo di Luigi Ontani, concessa da Walter Padovani. Non manca il momento espositivo vero e proprio, con TIMELESS Opere dalla Collezione Iannaccone, mostra curata da Rischa Paterlini, che raccoglie una selezione di quattoridici opere dalla ricca collezione privata dell’avvocato Giuseppe Iannaccone: opere con una collocazione temporale precisa, tutte di artisti italiani attivi negli anni Trenta del secolo scorso, con nomi importanti che vanno da Renato Guttuso a Renato Birolli.
Infine, un salto nel presente, con l’artista Alessandro Bulgini, che per ogni giorno di fiera realizzerà una performance all’interno della Promotrice. Da seguire in diretta, per chi non fosse a Torino, attraverso la pagina facebook di Flashback.

– Helga Marsala

“Flashback”
Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
via Balsamo Crivelli 11 – Parco del Valentino, Torino
opening (su invito): 6 novembre 2013, ore 18
http://flashback.to.it
https://www.facebook.com/flashback.torino

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.
  • marypop

    bulgini???? e che c’entra bulgini????