Ma quale indignato: Renato Barilli sapeva della beffa Cattelan / Soliti Idioti! Ecco il video integrale (con backstage) della consegna del Premio Alinovi-Daolio a Bologna

“Sono indignato, questa è una sceneggiata indegna, ritiro tutto quello di positivo che ho detto finora, non nominerò più il nome di Cattelan in futuro”. Con queste parole – più o meno – Renato Barilli ha commentato l’ormai famosa beffa di Maurizio Cattelan, che nei giorni scorsi, invitato a Bologna a ritirare il Premio Alinovi […]

Cattelan compare nel video con i Soliti Idioti

Sono indignato, questa è una sceneggiata indegna, ritiro tutto quello di positivo che ho detto finora, non nominerò più il nome di Cattelan in futuro”. Con queste parole – più o meno – Renato Barilli ha commentato l’ormai famosa beffa di Maurizio Cattelan, che nei giorni scorsi, invitato a Bologna a ritirare il Premio Alinovi Daolio conferitogli dall’Accademia di Belle Arti, ha inviato in sua vece il duo comico dei Soliti Idioti.
Ora, a parte che dare un premio a Cattelan significa andare incontro quasi certamente ad una “trovata” (gli esempio sono tanti, tanti ricordano il gesso finto all’Università di Trento in occasione del ritiro di una laurea o Elio e Le Storie Tese durante un convegno al Maxxi), cosa puntualmente avveratasi con un’azione tutto sommato noiosetta. Ma il video integrale – lo al link qui sotto, by Rolling Stone – dimostra che Barilli era a conoscenza dell’intervento dei comici, anche se sperava (ingenuo?) che poi Cattelan – che comunque compare in un cammeo alla fine del video – sarebbe comunque comparso. Quindi, di cosa indignarsi? E, soprattutto, perché chiamare in causa Roberto Daolio parlando di disonore alla sua memoria? Siamo sicuri che il critico (e che Francesca Alinovi) si sarebbero indignati a loro volta?

Il video integrale dello “show” bolognese

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • parole al vento6

    Secondo me Barilli ha scambiato i Soliti Idioti in borghese per degli assistenti di Cattelan. Niente da recriminare a Barilli se non li conosceva dato che il guardare MTV non è certo un’attività necessaria.

  • Angelov

    Ci sono molti giovani disoccupati, si dice un drammatico 40%, e le opportunità di lavoro sarebbero poche; perché non dare lavoro a molti di questi giovani assumendoli come CLAQUE nelle varie vernici, inaugurazioni o presentazioni di eventi anche mondani?
    Si farebbe un’opera di bene, e si finirebbe per creare una risonanza, che magari potrebbe oltrepassare anche gli angusti confini della penisola, e trasmettere questo raggiunto entusiasmo per l’arte contemporanea, in ogni angolo sperduto del globo, innescando chissà un ritorno in prestigio e reputazione, anche se quest’ultima certo non manca, dati i nostri gloriosi ed antichi retaggi, ma non si sa mai…

  • Gerardo

    Adesso oltre alle Sgarbiadi abbiamo anche le Cattelanate, si fa di tutto pur di apparire e restare a galla!

  • antonio arévalo

    Genio!!Maurizio Cattelan e i Soliti Idioti e la figura di merda di chi parla tanto per fare sentire la di “loro” autorevole!! …figura di merda!

  • Giovanni

    Cattelan e’ un genio non lo scopriamo ora, e’ un personaggio del mondo dell’arte che ha creato scompiglio e che farà parlare sempre di se. Nell’arte contemporanea si parla di linguaggi non di movimenti quindi Cattelan esprime l’arte come crede e come solo lui sa fare.

  • H

    Loro sono veramente due imbecilli!!
    Cattelan è furbo non è un genio è diversa la storia!!!!

  • Io credo che ormai tutto faccia parte dello showbusiness in cui anche l’arte è piombata. In tutto questo di genialità ci vedo ben poco è solo rumore. Che poi cisia o me o partecipazione da parte della giuria poco cambia. La genialità è ben altra cosa e non puó essere comparata con uno sketch anche abbastanza noioso.

  • Tanit

    Non commento !
    non ho tempo da perdere.

  • monica guardi

    boh ! a me sembra la solita cretineria.
    la solita trovata furba per fare un po’ di clamore e per far parlare un po’ di sé..
    e gli altri cretini sono quei critici che lo premiano o lo esaltano dicendo che è un come genio ..
    cosa ci sarà poi di così geniale nell’organizzare pagliacciate ?
    anche perchè sono anni di ripetizioni.. cioè niente di nuovo.
    e alla fine cosa ha costruito oltre all’immagine (come inventore di cretinerie) di costui ??

  • Antonio

    ma quanta cattiveria gratuita…
    se posso permettermi vi consiglierei di farvi una risata di tanto in tanto…

    • H

      Ce ne facciamo pure 5 di risate!!!
      Nessuna cattiveria caro Antonio, queste storie sono datate non fanno ridere, funzionano bene per un pubblico alla Maria de Filippi o scenario MTV.

      Prossimo premio chi ci manda Cattelan, Charles Manson?

      • Silvano

        E che hanno mai fatto questi due “guitti” per meritarsi il linciaggio?! Hanno rapito la platea e rubato la scena a Barilli, che e’ stato, come si dice in gergo, impallato! E niente e’ piu’ lesivo per l’ego ridondante delle ‘primedonne’.

  • vvvv

    cattelan è un uomo triste che sa di non essere un artista importante, è stato bravo però nel riuscire a consolarsi con il denaro e con una fama che lui stesso sa durerà poco.
    Trovo più spregievoli tutti quei personaggi che lo osannano ad iniziare da luca rossi che fa il moralizzatore solo con gli artisti più deboli nel sistema.

  • caro vvvv, io moralizzatore?? Non saprei. Cattelan è un artista emerso negli anni 90 e sviluppa con coerenza un suo modo-atteggiamento. Ed è molto bravo in questo. Ti può piacere o meno la torta di mele, ma questa torta è fatta bene.

    Io me la prendo con gli artisti che vivacchiano, adagiati in modi e atteggiamenti visti e stravisti. Tutto va bene, ma c’è la possibilità di argomentare. Per intenderci il TORNO SUBITO di Cattelan non può più funzionare, bisogna esserci e parlare.

    • vvvv

      Caro luca, Cattelan è figlio e citazionista dell’estetica poverista, tutti lo sanno e proprio per questo il sistema poverista lo ha sostenuto all’inizio, poi ha conosciuto de dominicis che prima ignorava per disinformazione e anche li ne ha copiato parte del linguaggio.
      Lui è il principe dell’ikea evoluta e lui che è molto intelligente lo sa benissimo.
      Infine converrai con me che gli artisti significativi fanno opere e non atteggiamenti, oppure ambedue, e questo non è il suo caso.
      Cattelan ribadisco sa benissimo di non essere un artista importante e questo lo deprime al di la dei vari sudditi che lo circondano.
      Tu però riservi critiche solo ai più deboli, le tue critiche spesso sono giuste ma apri gli occhi e guarda con serietà anche gli artisti premiati dal sistema.
      Sovente non sei obbiettivo e questo mi spiace perchè altre volte fai invece critiche giuste.