Lo Strillone: più privati e meno precari nella riforma del MiBAC rivelata da Massimo Bray a L’Unità. E poi il bello secondo Hitler nelle parole di Siegmund Ginzberg, Giacometti re delle aste, Cleopatra e Augusto flirtano in mostra a Roma…

Riduzione delle direzioni regionali, attenzione ai precari e nuove politiche in favore delle sponsorizzazioni private: scoop su L’Unità, che anticipa la relazione con cui solo oggi Massimo Bray renderà noti alla stampa i dettagli della sua riforma del MiBAC. Il bello secondo Hitler: prende spunta dalla cronaca La Repubblica, chiedendo a Siegmund Ginzberg di riflettere […]

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Riduzione delle direzioni regionali, attenzione ai precari e nuove politiche in favore delle sponsorizzazioni private: scoop su L’Unità, che anticipa la relazione con cui solo oggi Massimo Bray renderà noti alla stampa i dettagli della sua riforma del MiBAC.

Il bello secondo Hitler: prende spunta dalla cronaca La Repubblica, chiedendo a Siegmund Ginzberg di riflettere sull’estetica ai tempi del nazismo partendo dal ritrovamento, a Monaco di Baviera, della straordinaria collezione d’arte estorta alle famiglie ebree tedesche. Una breve su Il Giornale per le alte quotazioni di Alberto Giacometti, all’asta sia da Christie’s sia da Sotheby’s.

Libero a Venezia per i ragazzi della Bevilacqua La Masa; Avvenire riscopre attraverso una mostra a Roma la figura di Antoniazzo, valente pittore offuscato dall’estro di Raffaello. Nella capitale anche il manifesto per il tandem archeologico tra Cleopatra al Chiostro del Bramante e Augusto alle Scuderie del Quirinale. Quotidiano Nazionale anticipa la mostra che da oggi ricorda, alla Triennale di Milano, la figura del resistente Aldo Aniasi.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.
  • Antonio Lampis

    favore alle sponsorizzazioni: sarebbe ora di eliminare l’assurdità della necessità di gare per le sponsorizzazioni, se gli ostacoli sono europei si agisca in europa.