Lo Strillone: perché il mercato dell’arte vola a gonfie vele? Le risposte di Francesco Bonami su La Stampa. E poi arte e archivi secondo il MoMA, l’architettura vernacolare italiana ispira l’Europa, arte vandalizzata in mostra alla Tate Britain…

Le maxi aste di New York fanno il pieno di titoli e commenti: richiamo in prima su La Stampa per l’approfondita indagine di Francesco Bonami, che legge l’attuale momento del mercato internazionale. Voce fuori dal coro quella di Libero, che mentre tutti celebrano il record di Bacon si concentra su Jeff Koons, artista vivente al […]

Quotidiani
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Le maxi aste di New York fanno il pieno di titoli e commenti: richiamo in prima su La Stampa per l’approfondita indagine di Francesco Bonami, che legge l’attuale momento del mercato internazionale. Voce fuori dal coro quella di Libero, che mentre tutti celebrano il record di Bacon si concentra su Jeff Koons, artista vivente al momento più pagato.

Il futuro dell’arte? È negli archivi: così la responsabile di quelli del MoMA, Michelle Elligott, ospite in Biennale per un talk raccontato da Corriere della Sera. In clima Paris Photo Quotidiano Nazionale, che presenta la retrospettiva su Raymond Depardon, fotografo Magnum, al Grand Palais. Anche l’architettura vernacolare, in Italia, ha fatto scuola: case coloniche e dintorni come ispirazione per i grandi compassi d’Europa su Avvenire, con la ricca riflessione sull’ultimo saggio di Michelangelo Sabatino.

Storia dell’iconoclastia in Gran Bretagna nella mostra alla Tate Britain censita da Italia Oggi: si parte dalla spoliazione di monasteri ordita da Enrico VIII e si arriva a più recenti episodi di danneggiamenti e vandalismo. Il Fatto Quotidiano torna sul tesoro di Hitler rinvenuto a Monaco di Baviera concentrandosi sulla figura di Hildebrandt Gurllitt: fiancheggiatore dei nazisti o Schindler dell’arte?

– Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.