Lo Strillone: Manzoni e Cattelan non sono arte ma “sgunz”, Il Giornale contro le provocazioni in difesa dell’estetica classica. E poi boom di prenotazioni per Vermeer a Bologna, il nuovo libro di Vittorio Sgarbi, le ultime da Pompei…

C’è l’arte e c’è lo sgunz: così Angelo Crespi definisce su Il Giornale ciò che non tende al sublime, anzi, guarda semmai allo shock e al kitsch. E punta il dito contro Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Andres Serrano e via dicendo. Vittorio Sgarbi torna in libreria con Bompiani: Corriere della Sera legge il suo Il […]

Quotidiani
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C’è l’arte e c’è lo sgunz: così Angelo Crespi definisce su Il Giornale ciò che non tende al sublime, anzi, guarda semmai allo shock e al kitsch. E punta il dito contro Piero Manzoni, Maurizio Cattelan, Andres Serrano e via dicendo.

Vittorio Sgarbi torna in libreria con Bompiani: Corriere della Sera legge il suo Il tesoro d’Italia, requisitoria sull’incapacità di mettere a frutto il patrimonio culturale e farne motore per lo sviluppo. Partendo magari dalla risoluzione dell’annosa questione legata a Pompei: il punto della situazione a tutta pagina su L’Unità.

Malević e Goncharova tra Buddha e Shiva: Avvenire a Palazzo Strozzi per la mostra che svela il debito dell’arte sovietica nei confronti del misticismo orientale; prenotazioni record per Vermeer a Bologna, in sole otto ore arrivate 15mila richieste secondo Quotidiano Nazionale e La Repubblica.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.