ITS, un premio internazionale per giovani fashion designer. Trionfa Tomohiro Sato: i suoi capi scultura in mostra alla PopUpDesignGallery di Milano per un giorno ancora

Si chiude domani a Milano con un cocktail l’esposizione dedicata all’ITS, concorso internazionale di giovani stilisti e designer di moda, che tutti gli anni a luglio trasforma Trieste in capitale della creatività fashion. PopUpDesignGallery, spazio polifunzionale in Brera, presenta la collezione di capi scultura del personaggio che più rappresenta l’edizione 2013: Tomohiro Sato, vincitore del […]

Tomohiro Sato, PopUpDesignGallery, Milano

Si chiude domani a Milano con un cocktail l’esposizione dedicata all’ITS, concorso internazionale di giovani stilisti e designer di moda, che tutti gli anni a luglio trasforma Trieste in capitale della creatività fashion. PopUpDesignGallery, spazio polifunzionale in Brera, presenta la collezione di capi scultura del personaggio che più rappresenta l’edizione 2013: Tomohiro Sato, vincitore del fashion special prize.
Abiti ricchissimi di lavorazioni e concepiti più come costumi teatrali che oggetti d’uso comune,  veri e propri pezzi di alto artigianato, esposti seguendo il processo creativo che ne ha permesso l’elaborazione, grazie anche alla ricostruzione essenziale del laboratorio di Tomohiro realizzata nel basement. L’obiettivo dei curatori, Luca Lanzoni e Luca Mercatelli, è quello di portare a Milano l’energia e i contenuti di un progetto simbolo dell’eccellenza italiana come ITS,  attraverso il racconto di uno dei suoi protagonisti, selezionato prima come partecipante al concorso e premiato poi col riconoscimento più prestigioso. La mostra autoprodotta è il premio offerto da PopUpDesignGallery a Tomohiro Sato per l’unicità e la grande complessità dei suoi lavori. L’esposizione è stata pensata come un vero e proprio laboratorio urbano, in cui, durante la normale apertura al pubblico, sono stati realizzati shooting, interviste, incontri e confronti. Un modo diverso di comunicare e promuovere le nuove realtà della moda.

Alessio de’ Navasques

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