Il ritorno di Gregorio Samsa. L’artista misterioso torna con una doppia tappa espositiva a Roma: dove esordisce anche il suo “sembiante” Eric…

Per tutti il nome di Gregorio Samsa non può che rimandare, a primo impatto, all’indimenticabile protagonista de La metamorfosi di Franz Kafka. Ma chi abbia un po’ di dimestichezza con le cose dell’arte contemporanea, almeno un dubbio se lo pone: quel nome è infatti anche quello di un fantomatico artista, che fece la sua comparsa […]

Still da uno dei video presentati a Roma

Per tutti il nome di Gregorio Samsa non può che rimandare, a primo impatto, all’indimenticabile protagonista de La metamorfosi di Franz Kafka. Ma chi abbia un po’ di dimestichezza con le cose dell’arte contemporanea, almeno un dubbio se lo pone: quel nome è infatti anche quello di un fantomatico artista, che fece la sua comparsa nel 2011 a Torino durante Artissima 18 – con la mostra Real/Virtual, giungendo poi in finale al Premio Terna 04.
Ora al percorso espositivo di Samsa si aggiungono due tappe romane, curate da Antonello Tolve in due location non deputate all’arte contemporanea, il Cinema America e una Vetrina su strada di Via del Governo Vecchio, spazio usato da pittori amatoriali: titoli rispettivamente 1+1=1 e Hungry Ghost (a rimarcare il mistero attorno al personaggio). Con un nuovo fil rouge che introduce ulteriore suspense, la creazione del doppio dell’artista, “un lacaniano ‘sembiante’ chiamato Eric, un’entità spirituale contemporanea che, come avviene nelle culture primitive, si manifesta alla comunità attraverso una maschera”.

1+1=1
27 Novembre 2013 / ore 11.00 – 23.00
Cinema America, Roma / Via Natale del Grande, 6 (Trastevere)

Hungry Ghost
29 Novembre – 1 Dicembre 2013 / ore 11.00 – 23.00
Roma / Via del Governo Vecchio, 37 (Piazza Navona)
gregoriosamsa.com

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