Apre a Città del Messico il nuovo museo della Fondazione Jumex, di David Chipperfield. Ospiterà la più importante collezione di arte contemporanea dell’America Latina

Colleziona arte contemporanea dal 1992, Eugenio Lopez Alonso, il re dei succhi di frutta messicani, principale azionista della ditta Jumex. La società era stata fondata nel 1961 con il nome anonimo di una società per azioni fino a quando, nel 1964, ha cambiato il suo nome in Jumex e ha immesso sul mercato la classica […]

Il nuovo Museo Jumex, di David Chipperfield

Colleziona arte contemporanea dal 1992, Eugenio Lopez Alonso, il re dei succhi di frutta messicani, principale azionista della ditta Jumex. La società era stata fondata nel 1961 con il nome anonimo di una società per azioni fino a quando, nel 1964, ha cambiato il suo nome in Jumex e ha immesso sul mercato la classica lattina blu, fino ad oggi ancora usata, divenuta un oggetto pop di culto.
Nel 2001 Lopez Alonzo decide di aprire una prima sede della sua Fondazione, la Galleria Jumex, un’area riservata a esposizioni temporanee dentro la sua fabbrica di Ecatepec. Da martedì 17 novembre a questo spazio si affiancherà una seconda sede, il nuovo Museo Jumex, situato a Città del Messico nel quartiere elegante e centrale di Polanco, proprio accanto al Museo Soumaya (di proprietà dell’uomo più ricco non solo del Messico ma, secondo le classifiche del Times, il più ricco di tutto il mondo, il re delle telecomunicazioni, Carlos Slim).
Il Museo Jumex, progettato dall’archistar britannica David Chipperfield (già direttore della tredicesima Biennale di architettura di Venezia), esporrà una selezione della collezione privata di Lopez Alonzo, a cura di Patrick Charpenel; in occasione dell’opening ci saranno poi una personale di James Lee Byars, in coproduzione con la MoMA PS1 Foundation, a cura di Magali Arriola e Peter Eleey; la mostra Cosmogonia domestica di Damián Ortega a cura di Rosario Nadal e Le idee di Gamboa a cura di Marcin Mauricio.

– Mercedes Auteri

fundacionjumex.org

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Mercedes Auteri
Mercedes Auteri (Catania, 1977) ha conseguito un Dottorato di ricerca in Storia dell'Uomo, delle Società e del Territorio, con tesi storico-artistica, e un Master in Turismo Culturale Sostenibile e Comunità Locale, con tesi in Museologia. Ha frequentato la Scuola Interuniversitaria di Specializzazione per l'Insegnamento della Storia dell'Arte. Membro della Commissione Educazione di ICOM, International Council of Museum. E' curatrice freelance e autrice di saggi e articoli. Ha seguito e tenuto diversi corsi di Didattica museale, Museologia e Storia dell'arte in Italia, Svizzera, Francia, Tunisia, Irlanda, Stati Uniti e Messico.