Torna a Trento il Festival di CinemaZero. Solo produzioni ridotte all’osso, tecnologie amatoriali, budget minimi. E attrezzature gratis per i due registi vincitori

Di nuovo CinemaZero. A Trento riapre l’open call per il festival che dà spazio alle produzioni low budget, anzi a costo zero. Cellulari, iPad, camere a mano, macchine fotografiche: qualunque mezzo è consentito, nel rifiuto della logica del cinema mainstream e richiedendo ai concorrenti “autonomia, sperimentazione e originalità” in una “idea complessiva di cinema”, senza limitazione di “tema, genere […]

L'uomo doppio, di CosimoTerlizzi

Di nuovo CinemaZero. A Trento riapre l’open call per il festival che dà spazio alle produzioni low budget, anzi a costo zero. Cellulari, iPad, camere a mano, macchine fotografiche: qualunque mezzo è consentito, nel rifiuto della logica del cinema mainstream e richiedendo ai concorrenti “autonomia, sperimentazione e originalità” in una “idea complessiva di cinema”, senza limitazione di “tema, genere e formula narrativa”. Saranno ammesse al bando, ma solo entro il 22 novembre, le opere prodotte dal 2010 che vinceranno – qualora la giuria ne attesti la qualità – 1000 euro in attrezzatura tecnica. Il premio assegnato dal pubblico, chiamato a designare la migliore opera al termine delle proiezioni, consiste invece in 500 euro, sempre in strumentazioni.
Diretto da Guido Laino, il festival CinemaZero, in programma a Trento per dicembre, è ormai posizionato come uno degli appuntamenti più significativi del settore. Nel 2012 ha inoltre subito un notevole incremento di iscrizioni al bando, con 150 autori e oltre 200 opere. “Benché da una parte il cinema abbia ormai preso una strada di totale adesione alle dinamiche industriali”, commentano gli organizzatori, “dall’altra il progresso tecnologico rende possibile, oggi più che mai, la realizzazione di opere di ottima qualità con strumenti dal costo relativamente basso. La sensazione è che, vista anche la crisi economica (…), vi saranno sempre più autori emergenti in grado di produrre ottimi film con mezzi scarsi, (…) una strada che, forte della tecnologia digitale, hanno già intrapreso autori di primissimo livello come David Lynch e Werner Herzog”.
Special guest dell’edizione 2013 sarà Cosimo Terlizzi, apprezzato artista e filmaker italiano, che porta a Trento il suo ultimo film, “L’uomo doppio”, prodotto da Buena Onda, la casa di produzione di Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, reduce da un buon successo all’ultimo Torino Film Festival. Proiezione e incontro con l’autore fissati per la serata di apertura, il prossimo 4 dicembre, presso il Cinema Modena.

– Santa Nastro

www.festivalcinemazero.it/il-bando-2/

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.