Sette coppie artistiche e le loro “Relazioni Reciproche”. A Bergamo una mostra sul doppio, tra creatività e socialità. Da Bianco-Valente fino a Richard Sympson

Processo di creazione collettiva condivisa: una modalità operativa che è insieme sociale e culturale, tutta giocata sull’idea – affatto nuova, ma spesso riattualizzata nel corso degli ultimi decenni – di produzione orizzontale e partecipata. Nel caso delle dinamiche sociali si parla di processi che partono dal basso e che scelgono la via della cooperazione; ma […]

Bianco-Valente, Complementare, 2010, Video w/o Sound, 2'40"

Processo di creazione collettiva condivisa: una modalità operativa che è insieme sociale e culturale, tutta giocata sull’idea – affatto nuova, ma spesso riattualizzata nel corso degli ultimi decenni – di produzione orizzontale e partecipata. Nel caso delle dinamiche sociali si parla di processi che partono dal basso e che scelgono la via della cooperazione; ma il dato della reciprocità torna anche in certe pratiche strettamente artistiche. “Relazioni Reciproche” è un progetto espositivo che indaga questo modus operandi, e lo fa mettendo a lavoro un gruppo di artisti che sperimentano, da sempre, la dimensione del “doppio”: Alis/Filliol, Bianco-Valente, Botto&Bruno, Cuoghi Corsello, Ferrario Frères, Mocellin Pellegrini, Richard Sympson. Sono tutte delle coppie creative consolidate – alcune con un percorso storico, altre di formazione più recente – tra le realtà più interessanti della scena italiana.

Richard Sympson
Richard Sympson

L’intento è quello di analizzare il come, il cosa e il perché: cosa c’è alla base di questi sodalizi e del loro successo? Quali le meccaniche che generano il lavoro? Che tipo di progetti vengono fuori e qual è il punto di sintesi delle singole individualità?  Quali le differenze e quali le identità? Tutto questo diventa materiale di riflessione e di indagine, negli spazi della Sala alla Porta S. Agostino, a Bergamo, un costruzione suggestiva che risale alla metà del XVI secolo e che costituisce l’accesso principale a Città Alta. Un punto del paesaggio urbano che segna il contatto tra l’interno e l’esterno, metafora perfetta per un progetto legato proprio al concetto di osmosi, di contatto, di relazione dinamica.
Qui, le sette coppie si confronteranno con alcuni dei temi principali delle loro ricerche, dalla dimensione della marginalità a quella della sessualità, dal mistero delle relazioni affettive alla condizione di dualità fra corpo e mente. Facendo della reciprocità un’occasione artistica e un modello esistenziale.

– Helga Marsala 

Relazioni Reciproche”
a cura di
 Claudia Santeroni
in collaborazione con Paolo Simonetti, Marco Ronzoni
opening: 31 ottobre 2013, ore 18.30
fino al 24 novembre
Sala alla Porta S. Agostino – Bergamo
Via Porta Dipinta, 46
www.relazionireciproche.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.