Quarant’anni in Asia. Sotheby’s festeggia il traguardo con una auction week da brividi a Hong Kong: top lot il capolavoro di Zeng Fanzhi dei Baroni Ullens

Quaranta anni non sono nulla, in confronto alla storia di quasi 3 secoli di Sotheby’s, ma rappresentano un traguardo importante se raggiunto in territorio asiatico. Sotheby’s festeggia questa settimana a Hong Kong questo anniversario, con una serie di vendite dal 4 all’8 ottobre dedicate all’arte cinese. Nella Evening sale del 5 ottobre grandi nomi moderni […]

Zeng Fanzhi - The Last Supper

Quaranta anni non sono nulla, in confronto alla storia di quasi 3 secoli di Sotheby’s, ma rappresentano un traguardo importante se raggiunto in territorio asiatico. Sotheby’s festeggia questa settimana a Hong Kong questo anniversario, con una serie di vendite dal 4 all’8 ottobre dedicate all’arte cinese. Nella Evening sale del 5 ottobre grandi nomi moderni e opere di qualità museale provenienti da una collezione privata, da Zao Wou-ki a Sanyu a Wu Guanzhong. a Chu Teh-Chun (1920), che rappresenta uno degli highlights della serata con Vue en songes, 1995–2003, un olio su tela di grandi dimensioni stimato $1–1.5 milioni. Un dipinto realizzato in 8 anni, uno dei momenti più importanti nella carriera di questo artista, quando divenne l’unico membro cinese a far parte dell’Academie des Beaux-Arts de France, nel 1999. Da seguire poi un olio degli anni ‘50 di piccole dimensioni di Sanyu (1901–1966) stimato $960mila-1.2 milioni, Horse Grazing, tema molto caro all’artista che lo riporta ai ricordi di suo padre. Il giorno seguente, nella Day sale 140 opere tra cui una sezione speciale – The Art of Paper – che si concentra sulle opere su carta, e un gruppo di 18 lavori di Takashi Murakami da una collezione privata. Le due aste sono stimate $62 milioni per un totale di 160 opere.
Anche il Barone e la Baronessa Guy e Myriam Ullens de Schooten si sono uniti ai festeggiamenti del 40esimo anniversario: i famosi collezionisti che nel 2007 hanno fondato l’Ullens Center of Contemporary Art (UCCA) a Pechino, e che metteranno in asta due importanti capolavori di Chen Yifei e Zeng Fanzhi. Del primo artista, un raro lavoro di realismo politico del periodo compreso tra 1971 e 1979, difficile da trovare sul mercato in quanto queste opere sono ormai custodite nelle collezioni dei principali musei. Red Flag 1 (1971) di Chen Yifei è stimato $5.8-7.7 milioni. L’altra opera è The Last Supper (2001) di Zeng Fanzhi, che apparirà anch’esso per la prima volta in asta, con una stima di $9.6-10.3 milioni. L’opera è tra le più grandi della serie Mask dell’artista, 4×2.2 metri, e venne dipinta nel suo periodo più maturo, subito acquistata dai Baroni Ullens e finora racchiusa nella loro collezione. Ispirata all’Ultima Cena di Leonardo, gli apostoli sono stati rimpiazzati da figure mascherate e con una sciarpa rossa, mentre mangiano angurie al tavolo della cena. La sciarpa rappresenta gli ideali del Comunismo e l’intera rappresentazione è una metafora del rapido sviluppo economico cinese. Giuda viene rimpiazzato da una figura con una sciarpa gialla, il sogno di allontanarsi dal Comunismo.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.