London Updates: grand’Italia da Sotheby’s, volano Lucio Fontana, Alberto Burri e Marino Marini. Fra i più giovani ottimi scores per Wade Guyton e il solito Oscar Murillo

Una sala vivace e affollata quella di ieri sera per la doppia Evening Sale di Sotheby’s, aperta dalla vendita di 20th Century Italian Art che ha totalizzato 15 milioni di sterline, con la metà delle opere in catalogo aggiudicate oltre le stime massime. Solo 7 invenduti su 46 lotti, con una percentuale di venduto dell’85%. […]

Marino Marini, L’idea del cavaliere

Una sala vivace e affollata quella di ieri sera per la doppia Evening Sale di Sotheby’s, aperta dalla vendita di 20th Century Italian Art che ha totalizzato 15 milioni di sterline, con la metà delle opere in catalogo aggiudicate oltre le stime massime. Solo 7 invenduti su 46 lotti, con una percentuale di venduto dell’85%. Top lot per Lucio Fontana, Concetto Spaziale del 1960, vinto al telefono per £1,5 milioni. Burri è stato sicuramente uno dei maggiori protagonisti della serata, con aggiudicazioni ben oltre le stime, come per Bianco – Rosso a £854,500, e un Cretto del 1973 a £626,500. Benissimo per la scultura di Marino Marini, L’idea del cavaliere, un’edizione di 9 del 1955, battuta a £962,500.
L’asta di arte italiana è stata seguita da quella di Contemporary Art, con i maggiori nomi dell’arte internazionale degli ultimi decenni. Top lot l’opera spaziale di Glenn Brown Ornamental Display – omaggio al pionieristico illustratore di fantascenza Chris Foss e al cantante dei Joy Division Ian Curtis -, battuta £3,5 milioni, moltiplicando di oltre 100 volte il suo valore nel 2002, quando venne venduta a £32,900. In totale l’asta ha raggiunto £21,4 milioni, e una percentuale di venduto dell’80%, ma niente in confronto alla vendita dell’anno scorso, dove i totali erano il doppio. Grande attesa per l’importante paesaggio parigino di Andreas Gursky, battuto a £1,4 milioni, appartenuto alla Deutsche Telekom che, dopo le accuse del quotidiano tedesco, ha replicato affermando che questi proventi andranno in favore di nuove acquisizioni per la collezione. Niente da fare per l’altra opera del fotografo più quotato, della serie delle Borse, quella di Chicago; non hanno trovato un compratore nemmeno Gerhard Richter e Juan Munoz.
Nel dopo-asta Sotheby’s ha fatto notare come la metà dei partecipanti fosse al di sotto dei 50 anni, un pubblico giovane attratto dai giovani artisti su cui sono incentrate le aste di questa settimana. Ottimo risultato per Wade Guyton, che ha raggiunto il suo secondo prezzo più alto, con un’opera stimata £300-400mila e battuta a £626,500, sfiorando il suo record personale di £735,650. Non delude nemmeno questa volta Oscar Murillo, più che triplicata la stima massima. £812mila per un’opera di Christopher Wool stimata £200-300mila, aggiudicata dal suo dealer Luhring Augustine. Appuntamento a domani 19 ottobre con i risultati dell’ultima Evening Sale della settimana londinese, quella di Christie’s, con le aste di Post-war and contemporary art e l’Italian Sale.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.