London Updates: festa grande per l’asta Christie’s-Saatchi, ecco foto e video dall’ex deposito postale trasformato in museo per l’occasione. E la vendita segna 23 record

Clamoroso successo ieri sera per l’asta di Christie’s in collaborazione con Saatchi. Un grande evento, che fin dalla mostra che precedeva la vendita – la vedete nel video e nella fotogallery – ha richiamato nei 3 piani dell’ex deposito postale nel centro di Londra il pubblico delle grandissime occasioni, fra champagne Piper, roast beef, fish […]

Clamoroso successo ieri sera per l’asta di Christie’s in collaborazione con Saatchi. Un grande evento, che fin dalla mostra che precedeva la vendita – la vedete nel video e nella fotogallery – ha richiamato nei 3 piani dell’ex deposito postale nel centro di Londra il pubblico delle grandissime occasioni, fra champagne Piper, roast beef, fish and chips e dj set per tutti. E l’asta non ha certo deluso, totalizzando £3.1 milioni e battendo addirittura 23 record d’artista, tra cui Tracey Emin, top lot della serata con l’iconico letto To meet my past (£481,875).
Christie’s replica nella serata del 18 ottobre con la doppia Evening sale di Post-War and Contemporary Art e l’Italian sale. Per quest’ultima, in copertina del catalogo un bellissimo Sacco di Alberto Burri stimato £1,8-2,5 milioni; dello stesso autore, Rosso Plastica, una sensuale celebrazione delle proprietà della plastica, acquistato nel 1968, anno di creazione, dal proprietario attuale, andrà sotto il martelletto con la stima di £700mila-1 milione. Lucio Fontana presente in tutte le varie declinazioni, dai teatrini ai tagli in varie misure; assieme alle sculture di Marino Marini e di Fausto Melotti. Nell’asta di contemporaneo è invece presente una collaborazione Warhol-Basquiat dalla collezione del celebre regista Oliver Stone, Cops del 1984, stimato £1,3-1,8milioni, opera acquistata dal grande dealer Bruno Bischofberger nel 1987.

Un catalogo fresco, incentrato su opere posteriori al 1980, appositamente pensato per la Frieze week, in cui spiccano anche Martin Kippenberger, Glenn Brown, Mark Tansey, Peter Doig, la brasiliana Mira Schendel, ora in mostra alla Tate Modern. Con un monumentale dipinto di Brown, Böcklin’s Tomb (copied from ‘Floating Cities’, 1981, by Chris Foss) del 1998, stimato £2-3 milioni, esposto alla retrospettiva alla Serpentine Gallery nel 2004 e alla Tate Liverpool nel 2009. Presente anche una delle opere fotorealistiche di Gerhard Richter, Säugling auf einem Tisch (Infant on a Table) del 1965, con la stima di £900mila-1.500.000. Infine, da segnalare tra gli highlights, Red Canoe di Peter Doig, stimato £800mila-1,2 milioni. Dipinta nel 2000 durante la residenza a Trinidad, isola in cui visse da bambino, l’opera fa parte della serie 100 Years Ago, in cui ha condensato il paesaggio nelle sue caratteristiche strisce di colore.

– Martina Gambillara

 

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.