Lo Strillone: Tomaso Montanari attacca le grandi mostre da Il Fatto Quotidiano, e pure quei paginoni a pagamento sui principali giornali italiani. E poi taglio al budget per la Filarmonica di Parigi firmata Jean Nouvel, ritrovate le ciglia dei Bronzi di Riace, Renzo Piano a Padova per il premio Cappochin…

Amore e Psiche a Mantova? Bocciata. Antonello al MART? Idem. Il Monet di Goldin a Verona? Peggio che andar di notte! Requisitoria contro le grandi mostre quella di Tomaso Montanari su Il Fatto Quotidiano; che se la prende anche con la prassi dei paginoni a pagamento sulle principali testate nazionali, “costrette” da ragion di commerciali […]

Quotidiani
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Amore e Psiche a Mantova? Bocciata. Antonello al MART? Idem. Il Monet di Goldin a Verona? Peggio che andar di notte! Requisitoria contro le grandi mostre quella di Tomaso Montanari su Il Fatto Quotidiano; che se la prende anche con la prassi dei paginoni a pagamento sulle principali testate nazionali, “costrette” da ragion di commerciali a stendere miele su eventi che meriterebbero ben altro trattamento.

Le artistar? Meglio che stiano con i piedi per terra! Su Italia Oggi Parigi ridimensiona il faraonico progetto di Jean Nouvel per la nuova Filarmonica; intanto Corriere della Sera va a Padova per la Biennale di architettura intitolata a Barbara Cappochin, realizzata quest’anno con la collaborazione di Renzo Piano.

Quotidiano Nazionale a Reggio Calabria: spuntano dai magazzini del Museo Archeologico le ciglia perdute dei Bronzi di Riace; Libero vola a New York per la prima personale in suolo americano di Giorgio Kiaris. Per i musicofili c’è L’Unità: in occasione del suo concerto a Parma parla Gary Lucas, storico partner artistico del leggendario Jeff Buckley e considerato da Guardian, New Yorker e Rolling Stone come uno tra i migliori chitarristi al mondo.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.