Lo Strillone: su La Repubblica Harper Lee contro il museo della sua città, che sfrutta senza permesso il successo de “Il buio oltre la siepe”. E poi Duchamp in mostra a Roma, il concetto di patrimonio secondo Montanari, il degrado della Collezione Gorga…

Su La Repubblica una pugnace Harper Lee fa causa al museo di Monroe County Heritage Museum: la cittadina natale della scrittrice lucra sul suo nome, vendendo merchandising non autorizzato legato al mito de Il buio oltre la siepe. Augusto conquista anche Quotidiano Nazionale:  ampio spazio alla mostra che alle Scuderie del Quirinale evoca i fasti […]

Quotidiani
Quotidiani

Su La Repubblica una pugnace Harper Lee fa causa al museo di Monroe County Heritage Museum: la cittadina natale della scrittrice lucra sul suo nome, vendendo merchandising non autorizzato legato al mito de Il buio oltre la siepe.

Augusto conquista anche Quotidiano Nazionale:  ampio spazio alla mostra che alle Scuderie del Quirinale evoca i fasti del primo imperatore. A La Stampa non convincono i paralleli tra i ready-made di Duchamp e quelli dei suoi epigoni esposti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

Parte dagli averi del mercante pratese Francesco Datini la lezione di Tomaso Montanari, che dalle colonne de Il Fatto Quotidiano spiega ai bambini cosa sia il concetto di “patrimonio”; Vittorio Emiliani racconta su L’Unità lo stato della collezione Gorga, preziosa testimonianza per musicofili oggi in mostra. Ma ancora senza collocazione…

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.