Grande festa a Bologna per l’opening di MAST. Da Romano Prodi a Luca Cordero di Montezemolo, a Silvia Evangelisti. Ecco chiccera a brindare

Si chiama MAST, ma è già un MUST. Parliamo dello spazio che si è inaugurato ieri a Bologna – invito strettissimamente personale – alla presenza di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, della politica e del giornalismo, ma anche di tutti i dipendenti del gruppo Coesia, che hanno letteralmente inondato i 25mila mq […]

Si chiama MAST, ma è già un MUST. Parliamo dello spazio che si è inaugurato ieri a Bologna – invito strettissimamente personale – alla presenza di personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, della politica e del giornalismo, ma anche di tutti i dipendenti del gruppo Coesia, che hanno letteralmente inondato i 25mila mq dell’edificio. E che hanno brindato, in un sontuoso banchetto su più piani, con Isabella Seragnoli, ma anche con personaggi come Sergio Cofferati, Romano Prodi, Luca Cordero di Montezemolo, Giovanna Furlanetto, Pier Luigi Celli, Franco Dal Co. E con il mondo dell’arte rappresentato da Alessandro Bergonzoni, Silvia Evangelisti, Gianfranco Maraniello, Ludovico Pratesi, Marina Covi Celli e naturalmente da François Hébel, curatore della Biennale Foto/Industria. Le immagini degli spazio ve le abbiamo anticipate ieri, ora ecco chiccera all’opening bolognese più ambito….

– Santa Nastro

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • nicola

    Quanto siete sbrodoloni! E’ solo un’accolita dei soliti parassiti. Vediamo se ‘sto Mousse (Must) sforna qualcosa di decente o è il solito topolino partorito dalla montagna

  • solito contenitore pretenzioso per contenuto mediocre, il maxxi 2 la vendetta.

  • francesco siracusa

    Strettissimamente personale, esclusivissimo,sontuoso…poi quando servono i soldi l’arte scopre la sua vena educativa, didattica e culturale. Ma queste festicciole da grande bellezza in trasferta a Bologna, cosa hanno di educativo e culturale oltre quello essere lo specchio tragico della società in cui galleggiano?
    Quanto è obsoleto e inutile il mondo dell’arte