Da Venezia a Firenze, è ancora Caffè Florian. Tanta arte contemporanea anche nella rinnovata location di via del Parione, ecco chiccera all’opening

È il più antico caffè italiano, nato nel 1720 a Venezia con sede in Piazza San Marco, sotto i portici delle Procuratorie Nuove. Ora il Caffè Florian diventa un po’ anche fiorentino, con l’inaugurazione – ieri sera, 11 ottobre, in via di Parione 28/r – di una sede distaccata accumunata dalla medesima attenzione alle arti, […]

È il più antico caffè italiano, nato nel 1720 a Venezia con sede in Piazza San Marco, sotto i portici delle Procuratorie Nuove. Ora il Caffè Florian diventa un po’ anche fiorentino, con l’inaugurazione – ieri sera, 11 ottobre, in via di Parione 28/r – di una sede distaccata accumunata dalla medesima attenzione alle arti, ricca di opere appartenenti alla collezione del fondo Florian. Tutte le opere sono state realizzate per la manifestazione dal titolo Temporanea: le realtà possibili del caffè Florian, che si svolge ogni 2 anni in concomitanza della Biennale di Venezia, e che ha visto allestire nelle sale veneziane opere site specific di artisti come  Aron Demetz, Pietro Ruffo, Gianni Berengo Gardin, Massimo di Capua, Mimmo Rotella, Fabrizio Plessi, Gaetano Pesce, Irene Andessner, Bruno Ceccobelli, Marco Nereo Rotelli, Paolo W. Tamburella, Luca Buvoli, Massimo Nordio, Arcangelo e Fausto Gilberti.
Il direttore artistico Stefano Stipitivich ricorda: “Non chiedevamo all’artista di appendere i propri quadri o esporre le proprie sculture, ma di reinterpretare gli spazi del Caffè”. E così è possibile ammirare la sala bruciata di Aron Demetz, le anfore di Arcangelo, le libellule di Pietro Ruffo, le piccole pitture di Bruno Ceccobelli, le fotografie di Irene Andessner, gli omini di Fausto Gilberti, e tanti altri lavori. Altre novità della sede fiorentina saranno Florian Underground, progetto espositivo nel quale un artista fiorentino creerà un lavoro ad hoc per il deposito del caffè, assolutamente non visitabile e fruibile esclusivamente attraverso telecamere che riprodurranno l’opera su schermi allestiti nelle sedi dei caffè. Ci sarà poi un concorso fotografico dedicato alla città di Firenze, con una giuria che decreterà il vincitore che sarà premiato con una mostra negli spazi dei caffè ed un weekend premio in laguna. Ora l’ampia fotogallery, per vedere chiccera ieri sera all’inaugurazione fiorentina…

– Valentina Grandini

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Valentina Grandini
Profilo: Valentina Grandini (Pietrasanta, 1978) è storica dell’arte, curatrice indipendente, art advisor, fotografa e organizzatrice di mostre ed eventi legati all’arte contemporanea. Dal maggio 2011 collabora con Artribune. Dal 2008 svolge l’attività di art advisor collaborando con collezionisti privati alla creazione, all’incremento e alla gestione delle proprie collezioni, seguendo il lavoro di artisti italiani e stranieri, soprattutto delle ultime generazioni. Dal 2005 al 2008 ha lavorato per la Galleria Enrico Fornello di Prato e ha collaborato con istituzioni pubbliche e private creando progetti espositivi. Dal 2007 cura e progetta allestimenti artistici per alberghi, aziende e privati, con fotografie proprie ed opere d’arte contemporanea. Tra gli alberghi si ricordano l’Hilton Garden Inn, l’Hotel Brunelleschi, l’Hotel De La Ville ed il Demidoff Country Resort di Firenze, l’Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore ed il Principe di Piemonte di Viareggio.
  • lella

    scusate l’ignoranza, ma “chiccera” è un nuovo modo di dire?

  • Maura

    …vi prego cancellate “chiccera”!!!!!!