Così lontano, così vicino. Ashley Bickerton, Luigi Ontani e Filippo Sciascia fra presenza e distanza, al Museo Archeologico di Napoli, ecco immagini e video dell’opening

L’antico, il lontano, il sempre vicino: in dialogo con la stupefacente eredità classica custodita dal Museo Archeologico di Napoli, Ashley Bickerton, Luigi Ontani e Filippo Sciascia, in dinamico contrappunto concertato dalla curatela di Maria Savarese, mettono in relazione la propria ricerca con tutte le possibili declinazioni della lontananza. Quella dello spazio e quella del tempo, […]

L’antico, il lontano, il sempre vicino: in dialogo con la stupefacente eredità classica custodita dal Museo Archeologico di Napoli, Ashley Bickerton, Luigi Ontani e Filippo Sciascia, in dinamico contrappunto concertato dalla curatela di Maria Savarese, mettono in relazione la propria ricerca con tutte le possibili declinazioni della lontananza. Quella dello spazio e quella del tempo, per scoprire, al fondo del sentire più autentico, la costante permanenza della presenza e vicinanza di archetipi, miti e dinamiche che testimoniano l’unicità, a cavallo di secoli e chilometri, della condivisione di un unico e fuso patrimonio culturale.

Sotto lo sguardo ipnotico di sfinge delle immaginifiche visioni foto-pitto-scultoree di Ashley Bickerton, cariche di incrostazioni materiche e visive, Filippo Sciascia ci guida nella sua indagine tra natura, usanze balinesi e origini legate all’antico, mentre Luigi Ontani ci svela la chiave per far sì che leggerezza e complessità dialoghino con fluidità e senza blocchi nel meccanismo di comunicazione delle sue opere. Mostra – titolo Bali Bulè, aperta fino al 6 gennaio – da vedere in prima persona, intanto noi vi diamo un’idea con la gallery e un video dall’opening.

– Diana Gianquitto

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Diana Gianquitto
Sono un critico, curatore e docente d’arte contemporanea, ma prima di tutto sono un “addetto ai lavori” desideroso di trasmettere, a chi dentro questi “lavori” non è, la mia grande passione e gioia per tutto ciò che è creatività contemporanea. Collaboro stabilmente con Artribune dal suo nascere, dopo aver militato fino al 2011 in Exibart. Curo rassegne, incontri, mostre, corsi, workshops e seminari in collaborazione, tra gli altri, con il Pan – Palazzo delle Arti Napoli, il Forum Universale delle Culture 2010, la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, l’Università Parthenope e le gallerie Overfoto e Al Blu Di Prussia. Sono da anni ideatrice, curatrice e docente di corsi e laboratori di avvicinamento all’arte contemporanea in numerosi enti culturali, condotti secondo una metodica sperimentale da me ideata che sintetizzo sotto il label di CCrEAA - Comprensione CReativa e Empatico Ascolto dell'Arte e che mira a promuovere un ascolto empatico dell’arte allo scopo di una sua comprensione, comunicazione, divulgazione e veicolazione più profonda e incisiva. La mia ricerca è orientata in particolare verso le forme espressive legate alle tecnologie digitali, all’immateriale, alla luce e all'evanescenza, a un’evocazione di tipo organico, a una ricognizione olistica del senso antropico ed esistenziale capace di armonizzare indagine estetica, sensoriale, cognitiva, emotiva e relazionale. [ph: Giuliana Calomino (particolare)]
  • merrygoround

    Una mostra che è diventata un boomerang per il protetto della curatrice quel tal Sciacca che a dirla tutta, merita di essere chiamato Schiappa. Ontani magnifico, Bickerton curioso ed intrigante e Schiappa che nel corso degli anni ha ammorbato tutti con dipinti figurativi inguardabili e per niente originali, si finge ora scultore e per di più concettuale. Un consiglio. Schiappa misurati solo con artisti del tuo livello che è meglio.

  • Llly

    Merryground ci va dura ma ha ragione. All’archeologico la Savarese ci ha messo l’amichetto. In generale una mostra senza senso… tre artisti che non centrano nulla, in un allestimento senza arte ne parte, in una cornice mostruosamente bella. In sintesi: Ontani ma che ci sei andato a fare? Bickerton una buona scusa per far finta di essere internazionali (se non c’é uno dal cognome straniero non si sdogana…) tra l’altro lavoro orrendo e il povero Schiappa, ah no! Sciacca… lascio a Merryground l’ardua sentenza (ma non stavi mica a Bali? Meglio che ci torni…).

  • pneumatici michelin

    bickerton è bravissimo a chelsea ma qui fa un pastrocchio fuori luogo
    il contesto e la cornice di una cultura antica e sedimentata mal si addice alla faciloneria da turista dell’americano medio
    per il resto vedo le solite addizioni di elementi decontestualizzati se non strampalati
    con simbolismi implausibili e poco indagati, riscattati solo in parte dal talento ludico,
    oggi un pò serioso, di ontani

  • Sarà, ma a me Bickerton fa rimpiangere Natalino Zullo…

    • pneumatici michelin

      abbondio comunque sempre meglio di gligorov e basilè, scusami eh

  • Lucarossi attento, hai postato con l’altro pseudonimo

  • pneumatici michelin

    no io sono un’altro
    pneumatici michelin non è lucarossi

  • ceci n’est pas une pipe

  • pneumatici michelin

    se non ci credi non fumare la pipa allora:)

  • Cairoli70

    Ho visitato la mostra ieri 21 Ottobre purtroppo non in opening. Allestimento ben curato, Ontani introduce con forme e colori facendo il verso a se stesso e all’antico, dea madre, iconica e performativa con lusoria ma profonda consapevolezza del luogo, Sciascia, unico dei tre artisti che secondo me ha creato ad hoc la serie di opere esposte, continua a trasportare il visitatore in un viaggio di contatti, sfioramenti in ciò che l’antico produce come suggestione nel contemporaneo, ottimo risultato. Belle e interessanti le sculture. Ricche di richiami, anzi più propiamente riletture col contesto, ma che sono esche mentali per chi conosce bene la cultura classica e che alla luce anche della sua permanenza in oriente, sono prova matura di chi sa esprimere, metabolizzando al meglio il nostro contemporaneo, le sue radici, quali vivi polloni germinatori di rinnovati stili nel nostro presente. Conclude Bickerton che con uso combinato di uno stesso messaggio visivo 3d e 2d cortocircuita con sole tre opere la magnifica scenografia del museo archeologico azzerando e reimponendo agli idoli tutti nuova forma, richiamandoli ad un presente dai colori caleidoscopici . Da visitare.

  • Angelov

    Una mostra molto importante: Arte Decorativa ai suoi massimi livelli; una pietra miliare per gli appassionati del bizzarro e del gratuito.
    Ma se è necessario condividere tutto questo per poter proclamare: Viva la Libertà.
    Ebbene, Ohibò.
    Tappiamoci il naso, ed eroicamente lo proclamiamo!

    • pneumatici michelin

      lo sapevo: il tuo sincretismo spericolato poggia sulla tappatura del naso: e va beh
      allora diamoci dentro con le spezie e per una volta per tutte beviamoci pure sopra! :)
      Però son sempre convinto che bike funziona meglio a chelsea!