Arte Fiera in crisi? Tutt’altro. La rassegna 2014 si presenta a Bologna: gallerie in crescita del 20%, sguardo a est e un accordo con MIA per la fotografia

Tante le novità e le conferme per la prossima edizione, la 38esima, di Arte Fiera a Bologna, presentate ieri durante la prima conferenza stampa (di venerdì pomeriggio, geniale…) dall’assessore Ronchi, dal presidente Campagnoli e dai direttori Spadoni e Verzotti. La prima conferma è data dai numeri, a rincuorare dalle preoccupazioni che avevano contraddistinto le ultime […]

Tante le novità e le conferme per la prossima edizione, la 38esima, di Arte Fiera a Bologna, presentate ieri durante la prima conferenza stampa (di venerdì pomeriggio, geniale…) dall’assessore Ronchi, dal presidente Campagnoli e dai direttori Spadoni e Verzotti. La prima conferma è data dai numeri, a rincuorare dalle preoccupazioni che avevano contraddistinto le ultime edizioni: le gallerie partecipanti attualmente confermate sono più di 150, italiane e straniere, per un incremento del 20% rispetto al 2013. Confermata anche la scelta di un taglio curatoriale per la manifestazione, che si declina in sezioni fortemente caratterizzate. Tornano – dal 24 al 27 gennaio 2014, queste le date – i moduli del solo show e delle nuove proposte, rivolte alle gallerie che vogliano presentare una monografia la prima e alle proposte di artisti sotto i 35 anni la seconda.
Si aprono invece in senso sperimentale, geografico e storico i focus dedicati all’ approfondimento verso il secondo Ottocento italiano e all’est europeo ex sovietico. Attraverso il coinvolgimento di gallerie scrupolosamente selezionate per la qualità delle opere proposte, nella sezione dedicata al Moderno la visione curatoriale ha puntato l’attenzione oltre le definizioni discriminanti, seguendo la capacità di alcuni artisti del secolo precedente di anticipare i tempi a venire. “Perchè esiste una continuità ideale con il passato che ci aiuta a comprendere il presente”, affermano i direttori. “Una simile scelta risponde al desiderio di qualificare ulteriormente l’impianto di Arte Fiera rendendola più competitiva rispetto alle altre fiere italiane ed internazionali. Per questo la maggior parte delle gallerie presenti sono state selezionate ed invitate a partecipare, mentre le auto candidature sono passate attraverso il vaglio di un comitato appositamente preposto“.
Sulla scia di importanti esposizioni come The Premises of the Past al Centre Pompidou di Parigi e Ostalgia al New Museum di New York, il secondo nuovo focus invece travalica  confini geografici e del mercato per presentare le gallerie più interessanti provenienti dall’Europa orientale e dalle zone ex sovietiche. A cura di Marco Scotini, questa sezione tematica sarà ospitata anche all’interno degli spazi del museo civico archeologico di Bologna con la mostra Il Piedistallo Vuoto: saranno esposti qui lavori cruciali di artisti di spicco della scena contemporanea, da Marina Abramovic a Anri Sala,Mircea CantorKaterina Seda e molti altri, entrati a far parte delle più prestigiose collezioni private italiane, fra cui: Sandretto Re Baudengo, Trussardi, Maramotti, Unicredit, Agiverona di Giorgio Fasol e molte altre.

La presentazione di Arte Fiera a Bologna

L’attenzione verso il collezionismo si concretizza anche nell’esperienza Bologna Fiere Shanghai contemporary, a cura di Guido Morogni, tappa cinese della fiera felsinea dedicata al contemporaneo che si terrà dall’11 al 14 settembre 2014. La collaborazione fra i due appuntamenti si concretizzerà in una mostra in fiera a Bologna dedicata al tema di carta e inchiostro, medium privilegiato in estremo oriente e in piena riscoperta e rilettura nell’arte contemporanea occidentale.
Ultimo percorso settoriale sarà quello dedicato alla fotografia d’autore realizzato in collaborazione con il MIA di Milano, a cura di Fabio Castelli, con cui Bologna Fiere ha siglato un accordo pluriennale. Per finire la conferma carica di nuovi slanci per quanto riguarda il calendario off e in città Art City, anche quest’anno sotto la guida di Gianfranco Maraniello, per svelare i luoghi più preziosi della città e mostrarli ai visitatori esterni e non; le anticipazioni sui nomi internazionali coinvolti parlano di giganti del contemporaneo come Tacita DeanRachel Whiteread e Lawrence Carroll, fra i nomi coinvolti nella declinazione del macro tema principale e avvolgente che contraddistingue il 2014 bolognese: la ricorrenza del cinquantenario della morte di Giorgio Morandi. Insomma, riuscirà Arte Fiera a riaddrizzare quelle bocche storte viste durante la scorsa edizione?

Federica Patti

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Federica Patti
Federica Patti (Bologna, 1983) è curatrice che vive e lavora a Bologna. La sua ricerca si concentra sulle arti multimediali, su progetti interattivi e partecipativi e sulla scoperta di giovani artisti emergenti. È uno dei membri fondatori di roBOt, festival internazionale dedicato alle arti digitali e alla musica elettronica. Dal 2010 gestisce a Bologna SPAZIOBARNUM, uno spazio non profit dedicato alla presentazione e allo sviluppo di tutti questi argomenti di ricerca. Nel 2012 è entrata a far parte de LaRete Art Projects; ha lavorato come project manager per "Aelia Media" di Pablo Helguera. Ha partecipato alla realizzazione della mostra video “The Eye of the Collector”. Insieme a Julia Draganović ha curato “Funding for Isola”, quarta tappa della serie "Click o Clash? Strategie di collaborazione".
  • marta jones

    evviva le quote rosa (dal parterre…)! esattamente il contrario di Artissima , decisamente meglio organizzata

  • Enrico

    smettiamola di prendere in giro la gente.