Venezia e il vetro, una storia infinita. Alla Fondazione Cini si continua lo studio dei grandi maestri: dopo Carlo Scarpa, è la volta di Napoleone Martinuzzi, qui immagini e video dall’opening

Il legame fra Venezia e l’arte vetraria è antichissimo e ben noto a tutti, anzi a volte anche troppo: eppure non capita di frequente di trovare qualcuno che lo studi con sistematicità e filologia. Ora a farlo ci pensa la Fondazione Giorgio Cini, che in collaborazione con la Pentagram Stiftung ha lanciato Le Stanze del […]

Il legame fra Venezia e l’arte vetraria è antichissimo e ben noto a tutti, anzi a volte anche troppo: eppure non capita di frequente di trovare qualcuno che lo studi con sistematicità e filologia. Ora a farlo ci pensa la Fondazione Giorgio Cini, che in collaborazione con la Pentagram Stiftung ha lanciato Le Stanze del Vetro, progetto culturale pluriennale incentrato proprio sullo studio e la valorizzazione dell’arte vetraria del Novecento. Dopo quella dedicata a Carlo Scarpa, ora arriva la seconda mostra del ciclo espositivo focalizzato sulla storia della vetreria Venini, protagonista Napoleone Martinuzzi. In particolare la produzione del periodo 1925-1931.

Curata da Marino Barovier, la mostra – visibile fino al prossimo 1 dicembre – ripercorre cronologicamente tutta la sua produzione: dagli eleganti soffiati trasparenti, alle opere dalla inedita tessitura opaca, dalle sperimentazioni con il vetro pulegoso e a fitte bollicine a quelle con il vetro opaco dalle intense e compatte colorazioni. Interessante il rapporto intrattenuto dal creativo con Gabriele D’Annunzio, che viene documentato con una ricostruzione della stanza che al Vittoriale ospita le opere dell’amico Martinuzzi. La vedete nel video, assieme ad una galleria fotografica che abbiamo raccolto all’opening…

www.lestanzedelvetro.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • ddsskk

    Assessore Angela Vettese: esplode un caso diplomatico sul post Venezia/Germania postato su Facebook.
    Vi consiglio di ricercare qualche articolo sulla vicenda davvero incredibile…

  • dddssskkk

    >>>sul caso diplomatico Vettese/Germania >>> nel blog di Petra Reski trovate le risposte di Calimani ed Andreoli al “disturbo notturno” (secondo le sue parole) dell’assessore alla cultura.