Una pensione per Alfredo Jaar: gliela assegna il governo del Cile per il contributo dato alla cultura nazionale. E l’artista risponde con una installazione che evoca il golpe di Pinochet

Un sostegno in denaro (subito) ed una pensione vitalizia. Il Cile assegna ad Alfredo Jaar il Premio Nazionale per l’Arte, nato nel 1940 con la finalità di riconoscere il contributo dato alla crescita della società cilena da artisti che operano nei vari campi della cultura contemporanea. La scelta da parte della commissione che determina il vincitore è […]

Cile, 11 settembre 1973: il bombardamento del Palacio de La Moneda

Un sostegno in denaro (subito) ed una pensione vitalizia. Il Cile assegna ad Alfredo Jaar il Premio Nazionale per l’Arte, nato nel 1940 con la finalità di riconoscere il contributo dato alla crescita della società cilena da artisti che operano nei vari campi della cultura contemporanea. La scelta da parte della commissione che determina il vincitore è stata unanime, motivata dalla “invenzione sistematica delle proposte di nuovi linguaggi e temi universali nel campo delle arti visive. Jaar è  un’artista di rottura dei codici visivi canonici, in grado di creare un’arte emozionante e capace di far riflettere grazie alla costruzione di nuovi linguaggi visivi”.
Jaar ha annunciato di aver preparato in occasione del quarantesimo anniversario del golpe che ha rovesciato il governo democratico di Allende e imposto la dittatura di Pinochet un “gesto simbolico” della durata di un’ora. In programma a cavallo del momento preciso in cui il Palacio de La Moneda, residenza ufficiale del presidente cileno, venne bombardato in quel lontano 11 settembre 1973.  L’intervento consiste nell’ istallazione di un impianto con telecamera fissa di fronte al palazzo, che trasmetterà un’immagine senza suono; nell’idea, dichiara l’artista, di “creare una nuova memoria. Ripulendo simbolicamente l’imagine iconica del Colpo di Statto e cambiando la memoria che esiste intorno a quest’ immagine”. L’opera sarà trasmessa via streaming sul sito del Museo de la  Solidarietà Salvador Allende.

www.mssa.cl

– Antonio Arévalo