Scicli “Site Specific”. Un nuovo progetto urbano per la ricerca artistica contemporanea. Chiese barocche, giardini, case, spazi creativi: location in rete, rivitalizzando il centro storico

Scicli, piccolo centro nel cuore del ragusano, perla del barocco siculo e coagulo di storia, diventa oggi nucleo creativo in espansione. Ci siamo trovati a parlarne spesso, ultimamente, raccontando di esperienze con l’arte contemporanea, ma anche col turismo culturale: residenze, mostre, progetti di comunicazione. Clang, per esempio, spazio espositivo e di ricerca, aperto nel 2012. […]

Scicli, Chiesa di San Giovanni Evangelista

Scicli, piccolo centro nel cuore del ragusano, perla del barocco siculo e coagulo di storia, diventa oggi nucleo creativo in espansione. Ci siamo trovati a parlarne spesso, ultimamente, raccontando di esperienze con l’arte contemporanea, ma anche col turismo culturale: residenze, mostre, progetti di comunicazione. Clang, per esempio, spazio espositivo e di ricerca, aperto nel 2012. A promuoverlo e sostenerlo l’impresa di produzione Dearte e l’associazione non-profit Pass/o. E proprio quest’ultima ha deciso di espandere il proprio raggio d’azione, forte del successo ottenuto nel corso di questo primo anno (che ha visto coinvolti artisti come Rebecca Agnes, Concetta Modica, Sophie Usunier, Stefano Cumia, Eva Gerd, Regina José Galindo – oltre a Sasha Vinci, una delle anime del progetto, parte attiva del team). È così che nasce oggi Site Specific, grazie a un gruppo di giovani artisti e professionisti: oltre a Vinci, Marilina Buscema, Francesca Vinci Mortillaro, Maria Grazia Galesi. A motivarli, in questo percorso eterogeneo e dinamico, la voglia di riscattare un luogo straordinario ma poco valorizzato sul piano politico-amministrativo: potenziale elevatissimo e ancora tutto da fare in direzione della sperimentazione, del turismo culturale, della promozione del territorio, dell’apertura a dinamiche sociali basate su processi creativi. Il progetto si sviluppa attraverso più spazi, coinvolgendo strutture pubbliche e private di Scicli: mostre, eventi, dibattiti, produzioni, sviluppati attraverso una rete civica di partner e supporter.

 Scicli, Chiesa di San Giovanni Evangelista
Scicli, Chiesa di San Giovanni Evangelista

Ancora in cantiere il primo evento, mentre è già pronta la mappa dei cinque riquadri urbani che interesseranno tutte le iniziative: Site Art – Spazio di Ricerca per le Arti Contemporanee, rivolto a diverse forme di creatività contemporanea, con all’interno un art shop di manufatti e oggetti d’arte e design; Site Church – Chiesa di Santa Maria della Consolazione, bellissima architettura barocca a tre navate; Site Garden – Giardino della Chiesa San Giovanni Evangelista, piccola oasi mediterranea incastonata nel cuore barocco del centro storico; Site Lab – Laboratorio di Ricerca Creativa, pensato per rigenerare il settore dell’artigianato locale, attraverso l’interazione con gli artisti; Site Residence – Case d’arte, tre appartamenti messi a disposizione dai responsabili del progetto e utilizzati come guest house.
La sfida si collega anche a SEM, Spazi Espressivi Monumentali, altra realtà nata in loco, impegnata nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile per la cittadina ragusana, tra i più suggestivi siti Unesco dell’Isola: marketing territoriale, workshop di formazione, gestione integrata dei monumenti, strategie culturali e circuiti turistici intelligenti. Una serie di percorsi sinergici, dunque, per puntare al valore delle identità culturali, alla forza delle comunità urbane, al senso della bellezza e della sua condivisione, all’importanza di uno sguardo orientato al presente. Fra ricerca e tradizione.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.