Posture-Tactic, a Venezia un programma di presentazioni di libri in forma di talk, lecture e performance. Si comincia con Snejanka Mihaylova e Brandon LaBelle

Quando si dice: avere le idee chiare. A inizio estate, nei giorni precedenti l’apertura di Bruno, studio grafico e libreria di Venezia dedicata a riviste, pubblicazioni d’artista ed edizioni indipendenti aperto in collaborazione con Motto Distribution (Berlino), le due anime del progetto, Giacomo Covacich e Andrea Codolo, in un’intervista a Saul Marcadent spiegavano: “Pensiamo bruno come un […]

Quando si dice: avere le idee chiare. A inizio estate, nei giorni precedenti l’apertura di Bruno, studio grafico e libreria di Venezia dedicata a riviste, pubblicazioni d’artista ed edizioni indipendenti aperto in collaborazione con Motto Distribution (Berlino), le due anime del progetto, Giacomo Covacich e Andrea Codolo, in un’intervista a Saul Marcadent spiegavano: Pensiamo bruno come un luogo poroso in connessione con la città. Ospiterà eventi di diversa natura. Talk, lecture, performance saranno incorniciate in delle micro-rassegne segnate, ogni volta, da un preciso taglio curatoriale. Uno dei focus costanti sarà la relazione tra produzione editoriale e performatività. Attraverso la curatela di Piersandra Di Matteo avremo ospiti internazionali come la perfomer e filosofa bulgara Snejanka Mihaylova, di stanza tra Sofia e Amsterdam, e l’artista, teorico del suono ed editore statunitense Brandon LaBelle, basato a Berlino con la sua casa editrice Errant Bodies”.
Detto fatto. Venerdì 13 settembre lo storico spazio veneziano Metricubi, partner del progetto, ospita Snejanka Mihaylova, che praticherà esercizi di concentrazione incentrati su dodici “stati” del pensare a partire dal suo libro Practical Training in Thinking, edito da The Last Books, commissionato dallo Stedelijk Museum di Amsterdam in occasione della mostra Beyond Imagination:  “Il titolo del libro e la performance sono ispirati da una serie di lezioni tenute da Rudolf Steiner dal titolo ‘Practical Training in Thought’ e dall’ulteriore sviluppo compiuto da Massimo Scaligero in ‘Tecniche di Concentrazione Interiore’. Decentrando la matrice spettacolare della messa in scena, dando risalto al nesso relazionale, si darà corpo all’esperienza collettiva del pensiero nel suo farsi attraverso la pratica della lettura e all’esercizio dell’ascolto”.
Due settimane dopo, venerdì 27 settembre, Metricubi sarà la cornice della lecture di Brandon LaBelle. Punto di partenza sarà il suo libro Diary of an Imaginary Egyptian, secondo titolo della collana Doormats, pubblicata dalla Errant Bodies Press: “Se il tratto caratteristico della collana è quello di concentrarsi su questioni dell’oggi che domandano un atto di presenza, ‘Diary of an Imaginary Egyptian’, seguendo la pista di una scrittura diaristica immaginifica sullo sfondo della Primavera Araba, rende tangibile l’urgenza di perturbare le fratture tra Occidente e Oriente, mettendo in discussione strutture e modi dell’essere-politico”. Il titolo della rassegna Posture-Tactic rimanda all’intenzione di creare occasioni, spiega la curatrice Piersandra Di Matteo – penna di Artribune, fra molto altro -, “per problematizzare scrittura e percezione, pratiche del pensiero e tattiche di posizionamento nello spazio pubblico”.

– Michele Pascarella

www.b-r-u-n-o.it
www.metricubi.org

CONDIVIDI
Michele Pascarella
Dal 1992 si occupa di teatro contemporaneo e tecniche di narrazione sotto la guida di noti maestri ravennati. Dal 2010 è studioso di arti performative, interessandosi in particolare delle rivoluzioni del Novecento e delle contaminazioni fra le diverse pratiche artistiche.