Lo Strillone: Paolo Nori striglia il MAXXI su Libero, ma salva la mostra di Ghirri. E poi Doisneau approda a Genova, Modena riscopre il Guercino, a Milano un festival per la cultura ebraica…

Ah, se non ci fosse Ghirri! La mostra ancora in corso salva una percezione del MAXXI mica troppo positiva: appunti di viaggio firmati Paolo Nori, affidati a un pezzone su Libero. E da Roma è partito, passando da Milano e ora chiudendo la sua peregrinazione a Genova: La Stampa a Palazzo Ducale per l’ultima tappa […]

Quotidiani
Quotidiani

Ah, se non ci fosse Ghirri! La mostra ancora in corso salva una percezione del MAXXI mica troppo positiva: appunti di viaggio firmati Paolo Nori, affidati a un pezzone su Libero. E da Roma è partito, passando da Milano e ora chiudendo la sua peregrinazione a Genova: La Stampa a Palazzo Ducale per l’ultima tappa della mostra itinerante di Robert Doisneau.

Quotidiano Nazionale invita da Lisson per la prima personale italiana dopo cinque anni di Fred Sandbeck. Modena ritrova un Guercino perduto e lo espone su il manifesto; tra Emilia e Romagna si muove anche Avvenire, a Ferrara per Zurbaran. Si intitola Jewish and the city: Corriere della Sera presenta il programma del festival della cultura ebraica in scena a Milano.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

CONDIVIDI
Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.