Fulmine a ciel sereno: cancellata SH Contemporary 2013. La fiera di Shanghai prodotta da BolognaFiere lavora all’edizione 2014 con nuovi soci e un nuovo direttore, Guido Mologni

Grande vuoto nel calendario fieristico autunnale di quest’anno con la cancellazione di SH Contemporary, la fiera d’arte contemporanea di Shanghai, che cerca di far passare in sordina la notizia annunciando novità e rinnovamenti per l’edizione del 2014. Già all’inizio dell’anno gli organizzatori davano segnali di incertezza sull’edizione 2013: cancellazione definitiva della fiera nel sito ufficiale, […]

Grande vuoto nel calendario fieristico autunnale di quest’anno con la cancellazione di SH Contemporary, la fiera d’arte contemporanea di Shanghai, che cerca di far passare in sordina la notizia annunciando novità e rinnovamenti per l’edizione del 2014. Già all’inizio dell’anno gli organizzatori davano segnali di incertezza sull’edizione 2013: cancellazione definitiva della fiera nel sito ufficiale, ma allo stesso tempo semplice rinvio da parte dei portavoce di BolognaFiere per motivi logistici. Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere, ha ora ufficialmente annunciato che la sospensione di quest’anno è stata dettata da una ricerca di “nuove direzioni” per mantenere la leading position acquisita nel panorama asiatico.
Veniamo alle novità, a partire dal nome: dal 2014 verrà rinominata “BolognaFiere Shanghai International Contemporary Art Exhibition”. Inoltre, la società bolognese avrà un nuovo partner, il cinese Centre of International Cultural Exchange, un’istituzione statale che fa capo al Ministero della Cultura, a supporto della comunicazione e del marketing. Italia non solo nel nome ma anche nel nuovo direttore, annunciato il 9 settembre, Guido Mologni, che ha speso gli ultimi 8 anni a lavorare a Shanghai per gallerie d’arte e advisor, co-fondatore di Boulow – un club privato per i collezionisti di Shanghai – che è già al lavoro per le novità espositive dell’anno prossimo.

– Martina Gambillara

www.shcontemporary.info

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.