Art Digest: anche tu David, figlio mio… Una app da incorniciare per il Cooper-Hewitt. Gli otto Cézanne del putsch di Washington

“Le opere degli ultimi anni di David Hockney? Orribili”. Giudizio senza appello, pesante perché arriva da John Kasmin, il gallerista britannico che scoprì l’artista nei primi anni ’60… (telegraph.co.uk) App per smartphone e musei sono mondi sempre più vicini. Ma stavolta è diverso: una application per iPad entra per la prima volta nella collezione permanente […]

The Forest, uno dei Cézanne di Washington

Le opere degli ultimi anni di David Hockney? Orribili”. Giudizio senza appello, pesante perché arriva da John Kasmin, il gallerista britannico che scoprì l’artista nei primi anni ’60… (telegraph.co.uk)

App per smartphone e musei sono mondi sempre più vicini. Ma stavolta è diverso: una application per iPad entra per la prima volta nella collezione permanente di un museo, il Cooper-Hewitt di New York… (smithsonianmag.com)

Dalí Re Mida delle mostre. Non conosce flessioni il successo di pubblico di “Avida Dollars”: la personale al Reina Sofía di Madrid chiude con 732.339 visitatori, ad un passo dal successo del Pompidou, dove ne ebbe 790mila… (abcdesevilla.es)

Il thriller degli otto Cézanne donati alla Casa Bianca. Il Los Angeles Times ricostruisce l’intricata storia della donazione Loeser, dirottata negli anni Trenta verso la National Gallery di Washington con pressioni e manovre politiche… (latimes.com)

CONDIVIDI
Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.