Apple lancia l’iOS 7, e anche l’artworld si adegua. Già pronta la app aggiornata di Artsy, la piattaforma online dedicata al collezionismo

Novità per gli appassionati di arte 2.0 su iPhone. In concomitanza con l’uscita del nuovo aggiornamento iOS 7 della Apple, anche gli art addict si danno una rinfrescata tecnologica: come Artsy, la piattaforma online dedicata al collezionismo d’arte che vede la partnership di oltre 400 gallerie e un centinaio di musei, lanciata nel 2012 come […]

Novità per gli appassionati di arte 2.0 su iPhone. In concomitanza con l’uscita del nuovo aggiornamento iOS 7 della Apple, anche gli art addict si danno una rinfrescata tecnologica: come Artsy, la piattaforma online dedicata al collezionismo d’arte che vede la partnership di oltre 400 gallerie e un centinaio di musei, lanciata nel 2012 come rete di e-commerce e advisory virtuale per i collezionisti. E che appunto lancia un’innovativa App gratuita creata appositamente per il nuovo sistema operativo.
Artsy App renderà disponibili oltre 50mila immagini ad alta risoluzione di opere provenienti da gallerie, musei, fiere, collezioni private, scaricabili direttamente sul proprio iPhone e zoomabili all’infinito. Ma non solo, molte di queste opere potranno essere acquistate con un semplice tocco dello schermo, anche mentre si sta visitando virtualmente qualsiasi mostra o fiera in giro per il mondo tramite la nuova App. Come sul computer, sarà disponibile anche sul telefonino il personal advisor per gli utenti iscritti, per ricevere in tempo reale consigli sugli acquisti.

– Martina Gambillara

artsy.net
Scarica l’applicazione

 

CONDIVIDI
Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.