A Bruxelles vincono Maria Elisabetta Novello e Michele Spanghero. Va ai due artisti italiani la prima edizione del Blumm Prize, assegnato all’ambasciata italiana

“L’opera ricorda l’incessante circolo di decadimento e rigenerazione che pervade l’azione umana, dando così un nuovo senso etico alla vita”. Con questa motivazione il Comitato Scientifico del Blumm Prize, il premio d’Arte Contemporanea organizzato dall’agenzia Pomilio Blumm presso l’ambasciata italiana di Bruxelles, ha decretato come vincitrice, per la sua prima edizione, l’artista vicentina Maria Elisabetta […]

L’opera ricorda l’incessante circolo di decadimento e rigenerazione che pervade l’azione umana, dando così un nuovo senso etico alla vita”. Con questa motivazione il Comitato Scientifico del Blumm Prize, il premio d’Arte Contemporanea organizzato dall’agenzia Pomilio Blumm presso l’ambasciata italiana di Bruxelles, ha decretato come vincitrice, per la sua prima edizione, l’artista vicentina Maria Elisabetta Novello, con l’opera Vasi comunicanti. Un decadimento e una rigenerazione espressi nell’utilizzo dall’elemento che identifica molta parte del lavoro dell’artista: la cenere. A lei vanno dunque i 9mila euro in palio, mentre il goriziano Michele Spanghero, vincitore della votazione web, si aggiudica – con l’opera Ad lib. – un premio di  mille euro. Un habitué, Spanghero, dei premi d’arte: lo scorso anno fu lui infatti ad aggiudicarsi il Premio Icona ad ArtVerona. Il prestigio del nuovo premio, curato da Martina Cavallarin, con Simona Gavioli curatore aggiunto, è dato anche dall’elenco dei finalisti: i due vincitori si sono infatti imposti su Yael Plat, Cagdas Sari, Dusica Drazic, Leonora Hamill, Jonathan Sullam, Richard Loskot, Ivan Moudov, David Rickard, Ygor Eskinja, Claude Collins-Stracensky, e sugli altri italiani Jacopo Mazzonelli, auroraMeccanica, Davide Balliano, Matteo Fato, Andrea Mastrovito, Simone Bergantini, Afterall, Lamberto Teotino.

www.blummprize.eu

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • simone lucchi

    mi sapete dire se esiste un bando ?

  • simone lucchi

    complimenti alla Novello, premio meritatissimo.

    il lavoro di Spanghero.. uno vince se ha tanti amici su FB ?
    dovrebero evitarle queste premiazioni tramite web

  • rospo

    il lavoro di spanghero è la solito giochetto furbo.
    Come al mart
    l’installazione doveva essere interattiva con il pubblico (fra l’altro idea già fatta da DiScipio).
    E invece poi si scopre che era semplicemente una registrazione.

  • giorgia

    maaaa

  • Enrico

    Che io sappia non esiste un bando è un premio indetto dall’ agenzia di comunicazione integrata Pomilio Blumm. Sono stato alla mostra in ambasciata e devo dire che i giovani AFTERALL erano i più interessanti. sono d’accordo con Simone che dice che la Novello meritava, ma anche Fato e Mouldov non erano niente male!!! Spanghero si è aggiudicato il premio della votazione online, dove è stato invece squalificato Mastrovito per aver acquistato 100 Like finti, pubblicamente dichiarato dalla curatrice Cavallarin.

    Comunque bello vedere un’azienda italiana che investe nell’arte contemporanea… ancora qualcuno c’è!!!

  • giovanni (milano)

    mastrovito bella figura di m.. bel comportamento onesto.
    dovreste smetterla di comportarvi da soliti furbi

  • Ciao a tutti, per precisione:
    Per quanto attiene il voto online la dichiarazione pubblica che abbiamo rilasciato alla luce dei fatti realmente accaduti, è che la Pomilio BLUMM ha epurato la piattaforma di votazione online dai voti spam. Alla luce dei voti effettivamente emessi il vincitore è Michele Spanghero.
    Per quanto riguarda invece la natura del Premio non c’è iscrizione e non c’è pagamento da parte degli artisti, ma una mostra a invito durante la quale viene scelta l’opera vincitrice. Martina Cavallarin

  • Silvia

    E tra tutti vince la più sconosciuta alla curatrice…… AHAHAHAHAHAH

  • maxgiusti

    Questa mostra ha fatto successo a bruxelles, c’erano tutti alla premiazione, ambita più del turner!!!! giustamente hanno vinto i migliori, ma su quali? si parla delle opere: un giochetto per bambini della kinder leggermente ingrandito, visto e rivisto, un altro pseudo concettuale studiato a tavolino calcolando il giudizio di massa del pubblico sulle opere concettuali.
    COME DICE LA PUBBLICITà DEL GIOCO DEL LOTTO : “TI PIACE VINCERE FACILE?”