Un capolavoro, queste montagne. Al via ad Aosta la Galleria 4k, nuovo spazio espositivo e di produzione culturale: debutto con le fotografie di Davide Camisasca

Spazio espositivo, sala proiezioni, laboratorio di post-produzione, ma anche luogo di progettazione e di produzione di contenuti fotografici e cinematografici, con un’attenzione particolare al territorio valdostano e alle montagne che lo caratterizzano. E con la montagna è legato a doppio filo, la nuova Galleria 4k che avvia le proprie attività nel cuore del centro storico di […]

Davide Camisasca - Biliardo

Spazio espositivo, sala proiezioni, laboratorio di post-produzione, ma anche luogo di progettazione e di produzione di contenuti fotografici e cinematografici, con un’attenzione particolare al territorio valdostano e alle montagne che lo caratterizzano. E con la montagna è legato a doppio filo, la nuova Galleria 4k che avvia le proprie attività nel cuore del centro storico di Aosta: tanto da nascere con la collaborazione dell’Associazione Mountain Photo Festival, alla quale si offrirà anche come sede.
Ma intanto parte la regolare attività espositiva, un evento notevole per una città sempre un po’ ai margini delle dinamiche contemporanee: debutto con il progetto fotografico Formae mentis dell’autore valdostano Davide Camisasca. Curata da Alessandro Ottenga e Alessio Zemoz, la mostra “ambisce a sintetizzare la lunga e corposa produzione fotografica di Davide Camisasca in un breve istante di rivelazione delle ‘formae mentis’ ideali che testimoniano le principali e più significative matrici estetiche che hanno caratterizzato nel tempo i suoi numerosi progetti”.

Inaugurazione: venerdì 2 agosto 2013 – ore 18.00
Rue Malherbes, 34 – Aosta
www.4kproject.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.