Ritorno alle origini per il Todi Festival. Da Enzo Cucchi a Marino Ficola: torna ad arricchirsi anche la sezione arti visive, qui tutte le informazioni

L’Umbria si conferma fra le regioni più vitali dell’estate artistico-culturale del Belpaese: se però molte rassegne – da Umbria Jazz al Festival di Spoleto – anticipano la stagione, sceglie invece il fine estate il Todi Festival che, tornato quest’anno sotto la direzione del fondatore Silvano Spada, apparecchia un palinsesto dove prevale la prosa. Ma non mancano, […]

Prisca, di Enzo Cucchi

L’Umbria si conferma fra le regioni più vitali dell’estate artistico-culturale del Belpaese: se però molte rassegne – da Umbria Jazz al Festival di Spoleto – anticipano la stagione, sceglie invece il fine estate il Todi Festival che, tornato quest’anno sotto la direzione del fondatore Silvano Spada, apparecchia un palinsesto dove prevale la prosa. Ma non mancano, come da tradizione, frequenti sortite nelle arti visive, a cominciare dal manifesto, realizzato quest’anno dalla romana Laura Canali, artista con esperienze espositive che vanno dal Maxxi alla Biennale Architettura di Venezia. E ancora lei è tra i protagonisti della mostra Contemporanea. Riflessioni dal presente, allestita nel Palazzo del Vignola, con pittori, scultori, fotografi e designer “invitati a una riflessione, attraverso l’utilizzo di linguaggi, tecniche e stili differenti, sul teatro e la cultura araba, cioè i temi centrali intorno ai quali si svolgerà questa 28° edizione del Festival di Todi”. Fra i nomi coinvolti ci sono Claudio Abate, Enzo Cucchi, Nino Giammarco, Flavio Lucchini, e giovani come Valentina Palazzari e Rebecca Ward.
Parentesi curiosa quella proposta domenica 25 agosto da Matteo Boetti e Andrea Bizzarro (Bibo’s Place): La processione di prisca, vera e propria processione a cavallo che muoverà dal vecchio atelier di Alighiero Boetti diretta a Todi, dove verrà offerta alla città una sorta di performance – che avremo modo di raccontarvi con immagini e video – con la presentazione di un’opera inedita di Enzo Cucchi. Spazio inedito, quello di Unonell’unico, per la mostra-performance di Marino Ficola, titolo “L’Anima. Les Privés du Privé”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.